La mostra presenta l'opera iconica "Devour #2 - The Fall" di James Peter Henry (Australia), la cui bottiglia dipinta a mano è stata notoriamente venduta all'asta per 1,2 milioni di dollari nel 2022 a favore di City of Harvest - New York City. Ora, Henry si unisce a un gruppo di artisti visionari - Karen Jordan (USA), Bel Mur (Spagna), Henrique Netto (Brasile), Eduardo Rangel (Venezuela), REMAUT. (Belgio) e TROY (Belgio) - ognuno dei quali contribuisce con opere che fungono da riflessioni, provocazioni e simbolismi che esplorano la condizione umana.
Un dialogo curato sull'umanità
"Questa mostra non cerca una definizione univoca di cosa significhi essere umani, ma offre invece un campo di riflessione in cui materiale, forma e concetto si intersecano per articolare le tensioni e le possibilità della vita contemporanea", afferma Luc Levez, curatore di Fragments of Humanity. "Piuttosto che offrire delle risposte, queste opere si protendono verso l'ambiguità. Si chiedono quali resti ci lasciamo alle spalle, quali strutture portiamo con noi e quali nuove forme potrebbero emergere dai frammenti dell'umanità".
Dettagli della mostra
Titolo: Frammenti di umanità: Totem, Idoli e Reliquie Urbane
Date: 10 agosto - 3 settembre 2025
Ricevimento di apertura (Vernissage): 10 agosto, ore 19:00
Sede: Galleria d'arte Xochi
Indirizzo: Vale de Carneiro 3, Vale de Amoreira 6260-403, Manteigas, Guarda
Sito web: www.xochi.art
Ingresso: Gratuito



