L'organizzazione stima che il settore dei viaggi e del turismo dovrebbe rappresentare 62,7 miliardi di euro, ovvero il 21,5% del Prodotto Interno Lordo (PIL) del Portogallo, con un aumento di 2,1 miliardi di euro e 0,2 punti percentuali (p.p.), rispettivamente.

Rispetto al 2019, ciò rappresenta un aumento del 37,9% rispetto ai 45,4 miliardi di euro del periodo pre-pandemia, secondo un rapporto di Publituris.

Per quanto riguarda l'occupazione, il WTTC prevede che il Portogallo finirà il 2025 con 1,2 milioni di persone che lavorano nel settore dei viaggi e del turismo, con un aumento del 17,3% rispetto al 2019.

Le cifre per il prossimo decennio indicano un aumento graduale del settore dei viaggi e del turismo, fino a raggiungere un valore di 74,6 miliardi di euro entro il 2035, pari al 22,6% del PIL. Ciò rappresenta una crescita media annua dell'1,8% tra il 2025 e il 2035, superiore a quella dell'economia complessiva, che dovrebbe crescere dell'1,2% all'anno.

In termini di risorse umane, il WTTC stima che il Portogallo potrebbe raggiungere 1,4 milioni di persone che lavorano nel settore dei viaggi e del turismo, creando 190.000 nuovi posti di lavoro nel prossimo decennio.

Per quanto riguarda le entrate, il WTTC fa pendere chiaramente la bilancia a favore dei turisti internazionali, stimando che le entrate potrebbero raggiungere i 33,1 miliardi di euro nel 2025 e salire a 40,6 miliardi di euro nel 2035, con un tasso di crescita medio annuo del 2,1% nel prossimo decennio.