Nel Bollettino Economico di ottobre 2025, la banca centrale prevede che, dopo un aumento dello 0,7% nel 2024, l'occupazione crescerà dell'1,8% quest'anno, seguita da un rallentamento, con un aumento che scenderà allo 0,9% nel 2026 e allo 0,5% nel 2027.

"Si prevede un rallentamento dell'occupazione e una stabilizzazione del tasso di disoccupazione su livelli bassi", riassume la BdP, osservando che, dopo una crescita media dell'1,3% nel 2023 e nel 2024 e un aumento dell'1,9% nella prima metà del 2025, "l'occupazione dovrebbe continuare ad aumentare nell'orizzonte di proiezione, anche se in misura progressivamente minore".

Per quanto riguarda la disoccupazione, la BdP stima che il tasso scenderà dal 6,4% nel 2024 al 6,2% nel 2025, per poi salire al 6,3% l'anno prossimo e rimanere alla stessa percentuale nel 2027.

Secondo la banca centrale, le dinamiche occupazionali nel periodo dal 2025 al 2027 "riflettono aumenti contenuti del tasso di attività - che dovrebbe raggiungere livelli storicamente elevati - e della popolazione in età lavorativa".

"La crescita della popolazione continuerà ad essere sostenuta dall'afflusso di manodopera straniera nel Paese, anche se con flussi gradualmente decrescenti, dopo il picco osservato nel 2023", si legge.