In un comunicato, i vertici dello SPAC esprimono "profonda preoccupazione" per le circa cento misure incluse nella proposta governativa, che a loro avviso rappresentano "una battuta d'arresto senza precedenti nei diritti dei lavoratori dal periodo della Troika".
Secondo il presidente della SPAC, Hélder Santinhos, "non si tratta di una questione di parte o corporativa, ma piuttosto di una difesa dei diritti fondamentali dei lavoratori".
Il leader sindacale sottolinea che "tra i punti critici di questo progetto di legge ci sono la scadenza automatica degli Accordi aziendali, la facilitazione dei licenziamenti con minori tutele per il reintegro, la generalizzazione dei contratti precari nelle grandi aziende e la riduzione del potere contrattuale dei sindacati".
Solidarietà
La SPAC ritiene che, "sebbene i piloti siano riconosciuti come professionisti con particolari caratteristiche lavorative", essi debbano assumersi "una responsabilità di solidarietà attiva". Come avverte Hélder Santinhos, "l'esperienza europea dimostra che la deregolamentazione del lavoro avviata nei settori più vulnerabili finisce per raggiungere tutte le professioni. Quando il quadro del diritto del lavoro si indebolisce, nessun livello rimane immune!", aggiunge.
La partecipazione allo sciopero generale dell'11 dicembre è già stata approvata dal personale di cabina rappresentato dal Sindacato Nazionale del Personale di Volo dell'Aviazione Civile(SNPVAC), che ha tenuto un'assemblea generale d'emergenza il 24 novembre. Alla votazione hanno partecipato 2.802 membri del sindacato, di cui 2.305 hanno votato a favore, 320 contro e 177 si sono astenuti.
Lo sciopero generale dell'11 dicembre è stato indetto dai sindacati CGTP e UGT contro la proposta di revisione del Codice del Lavoro e sarà il primo sciopero congiunto dei due sindacati dal giugno 2013, quando il Portogallo era sotto l'intervento della Troika.







