La Federcalcio portoghese(FPF) ha annunciato in un comunicato che il portiere più presenziato nella storia della nazionale (108 partite) sarà premiato venerdì, a partire dalle 12, presso la Città del Calcio di Oeiras, sottolineando la sua "carriera unica" con la nazionale e l'"enorme longevità" di Patrício nella porta del Portogallo.

Rui Patrício era senza club dalla fine di giugno, quando ha lasciato l'Al Ain degli Emirati Arabi Uniti, per il quale ha giocato solo due partite, entrambe nella Coppa del Mondo per Club, dopo aver giocato per la squadra italiana Atalanta nella stagione 2024/25.

Il portiere, nato a Leiria, è passato per le giovanili dello Sporting e ha difeso la prima squadra dei 'Leoni' per 12 anni, tra il 2006/07 e il 2017/18, in un totale di 467 partite in tutte le competizioni, senza mai vincere un campionato nazionale, ma durante il quale ha vinto due Coppe di Portogallo (2007/08 e 2014/15), due Supercoppe Cândido de Oliveira (2008 e 2015) e una Coppa di Lega (2017/18).

L'esordio con i "leoni" dello Sporting Lisbona è avvenuto sotto la guida di Paulo Bento, che lo aveva allenato nelle giovanili biancoverdi e che gli ha concesso un posto da titolare in una partita a Madeira contro il Marítimo il 19 novembre 2006.

Quella prima partita rimarrà nella memoria dell'allora diciottenne e acquisterà un significato ancora maggiore con la sua prestazione contro la squadra di Madeira, assicurandosi la vittoria per 1-0 parando un rigore nel secondo tempo.

Quella sarebbe stata l'unica partita a cui ha partecipato in quella stagione, ma nella stagione successiva, 2007/08, è diventato rapidamente il "padrone" indiscusso della porta dei "leoni", uno status che ha mantenuto fino alla sua partenza nel 2018 - ormai come capitano della squadra - tra le polemiche, in quanto è stato uno dei giocatori che ha rescisso il suo contratto con il club di Lisbona a seguito dell'invasione dei tifosi nell'accademia di formazione dell'Alcochete.

Wolverhampton

All'epoca si unì al contingente portoghese del Wolverhampton, un club gestito dal suo connazionale Nuno Espírito Santo che, mesi dopo, avrebbe raggiunto un accordo con lo Sporting per pagare 18 milioni di euro per il trasferimento del portiere.

Con i Wolves disputa 127 partite in tre stagioni, quasi quante ne disputa con la Roma (129) nello stesso periodo, tra il 2021/22 e il 2023/24, sempre sotto la gestione di un allenatore portoghese, José Mourinho. Nella sua prima stagione con i giallorossi, vince il titolo inaugurale della Conference League in una finale contro il Feyenoord.

Dopo la parentesi nella capitale italiana, rimane in Italia, ma si trasferisce a Bergamo per rappresentare l'Atalanta, in una "avventura" che dura solo sei partite, di cui solo tre in Serie A.

Il sorprendente trasferimento negli Emirati Arabi Uniti gli è servito solo per giocare due partite per l'Al Ain nel Mondiale per Club, nella sconfitta contro la Juventus (5-0) e nella vittoria sul WAC Casablanca (2-1).

Presenze per il Portogallo

Con la maglia del Portogallo, Patrício ha vinto Euro 2016 e la Nations League 2019; la sua ultima partita con la nazionale portoghese risale al marzo 2024, in un'amichevole contro la Svezia (5-2) a Guimarães, che precede la partecipazione della squadra all'ultimo campionato europeo.

La prima delle 108 convocazioni, che lo hanno reso il portiere con più presenze nella Nazionale maggiore, è arrivata il 17 novembre 2010, sempre sotto la guida di Paulo Bento, che aveva già lasciato lo Sporting per la Nazionale. Il debutto di Rui Patrício con la maglia della nazionale portoghese non poteva essere più memorabile, vista la vittoria del Portogallo per 4-0 sulla Spagna, campione del mondo in carica, in un'amichevole all'Estádio da Luz.

In totale, Rui Patrício ha partecipato a cinque Campionati europei (2008, 2012, 2016, 2020 e 2024) e a tre Coppe del mondo (2014, 2018 e 2022), oltre alla Confederations Cup 2017.

Nonostante sia stato convocato per il suo quinto campionato europeo l'anno scorso in Germania, il portiere non è stato utilizzato dall'allenatore Roberto Martínez, che aveva già affidato l'ultimo posto di portiere portoghese a Diogo Costa.

Da allora, non è stato più convocato in nazionale.