La decisione, pubblicata questo lunedì, 19 gennaio 2026, sulla Gazzetta Ufficiale attraverso la Delibera del Consiglio dei Ministri n. 8/2026, dà mandato all 'IP di lanciare la gara d'appalto pubblica per il Partenariato Pubblico-Privato (PPP2) destinato alla progettazione, costruzione, finanziamento e manutenzione di questa tratta, autorizzandola a sostenere le spese relative a questa tratta.
Il valore totale stimato di 4.765.379.097,59 euro a prezzi correnti sarà suddiviso in 30 anni, dal 2026 al 2056, con oneri a partire dal luglio 2026. In termini di valore attuale netto, la spesa massima autorizzata è di 1.603 milioni di euro, a dicembre 2023.
Inoltre, l'Esecutivo ha autorizzato una spesa aggiuntiva e i relativi oneri pluriennali per un importo massimo di 600 milioni di euro. Questi finanziamenti sono destinati a progetti, espropri, allestimento di cantieri e supervisione di opere oggetto di richieste di fondi comunitari.
La delibera ora approvata revoca la determinazione del luglio 2024, a seguito dell'annullamento del primo bando per questa sezione a causa dell'esclusione dell'unica proposta presentata.
Attualmente sono già stati assicurati circa 365,8 milioni di euro attraverso il programma "Connecting Europe Facility for Transport 2" (CEF 2), da destinare al PPP2. Inoltre, si prevede di stanziare 234 milioni di euro da altre fonti di finanziamento dell'UE, in particolare attraverso altre domande che verranno presentate dall'IP.
Spese aggiuntive
Parallelamente, con un'altra delibera pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, il Governo ha autorizzato IP a effettuare una spesa aggiuntiva di 360 milioni di euro per il primo contratto di progettazione, costruzione e manutenzione dei sistemi di segnalazione, telecomunicazione e sicurezza relativi alla linea ferroviaria ad alta velocità Porto-Lisbona.
Questo finanziamento è destinato "all'installazione del sistema S&T sulla tratta Porto-Oiã della LAV, alla sostituzione parziale del sistema S&T sulla Linea Nord, all'installazione di sistemi di sicurezza complementari sulla tratta Porto-Oiã della LAV, nonché alla manutenzione completa dei sistemi da installare, con scadenze che coincidono con i cicli di vita dei sistemi".
Il costo di questi sistemi tecnologici sarà suddiviso tra la componente di progettazione e costruzione, pari a 268,5 milioni di euro fino al 2031, e la componente di manutenzione, preventivata in 91,5 milioni di euro, con pagamenti previsti fino al 2051.
Utilizzo dei fondi europei
L'investimento sarà garantito da una combinazione di fondi europei per un totale di 65,9 milioni di euro, da stanziamenti di capitale e da entrate proprie di Infraestruturas de Portugal.
A dicembre, il governo aveva già approvato la seconda fase della gara d'appalto per la linea ferroviaria ad alta velocità Porto-Lisbona tra Oiã e Soure, mantenendo il valore del PPP e autorizzando la gara per il segnalamento ferroviario.
In quell'occasione, in una conferenza stampa a Entroncamento, il ministro delle Infrastrutture, Miguel Pinto Luz, ha dichiarato che la decisione, approvata il 14 gennaio in Consiglio dei ministri, consente di procedere con il secondo PPP (PPP2), dopo che la prima gara non era andata a buon fine, senza aumentare il costo complessivo del progetto, che è di 1,6 miliardi di euro.
Secondo il funzionario, "il tracciato è stato ottimizzato, con una riduzione di circa 11 chilometri del prolungamento inizialmente previsto fino a Soure", e con adeguamenti tecnici che richiedono il coordinamento delle sinergie tra le diverse fasi della linea ad alta velocità.
Pinto Luz ha anche detto che il contratto di concessione prevede cinque anni di sviluppo e che l'investimento totale in questa sezione della linea ad alta velocità sarà di 2,4 miliardi di euro, comprendendo 60 chilometri di binari, un tunnel, 25 ponti e viadotti, 18 collegamenti alla rete convenzionale e nove interventi sulla linea nord.







