Secondo lo studio "Intenzioni di consumo 2026" dell'Observador Cetelem, il viaggio emerge come obiettivo principale per il 44% degli intervistati.
Seguono le migliorie e le ristrutturazioni della casa (30%) e l'acquisto di nuove apparecchiature elettroniche o tecnologiche (19%). Per realizzare questi progetti, il 60% dei partecipanti dichiara di non voler ricorrere a finanziamenti, anche se il 30% ammette questa possibilità.
I prestiti personali e le carte di credito sono le opzioni più citate, entrambe con il 14%, mentre solo il 5% indica una preferenza per le soluzioni di pagamento immediato in negozio o per i modelli "Compra ora paga dopo".
Lo studio rivela inoltre che la metà degli intervistati (50%) ritiene che il 2026 sarà un anno migliore rispetto al 2025, con un aumento di quattro punti percentuali rispetto al 46% registrato nell'anno precedente. Al contrario, il 12% prevede un peggioramento della situazione finanziaria, lo stesso dato dello scorso anno.
La valutazione del 2025 è generalmente positiva: il 62% dei portoghesi lo giudica positivamente e il 28% lo considera "molto buono", con un aumento di 3 punti percentuali rispetto al 2024.
Questo clima di fiducia si riflette anche sulle finanze personali.
Circa il 23% degli intervistati afferma di trovarsi in una situazione economica migliore rispetto a un anno fa, con un aumento di 5 punti percentuali rispetto al 2024.
Tra gli altri, circa la metà ritiene che la propria situazione sia rimasta invariata, mentre il 27% afferma che è peggiorata.
In una dichiarazione, Hugo Lousada, Direttore Marketing, B2B & B2C di Cetelem, sottolinea che "i dati dell'Osservatore Cetelem 2026 mostrano un'evoluzione positiva nella percezione del futuro da parte dei portoghesi, che si riflette nella ripresa di progetti rimandati, come viaggi o miglioramenti della casa".
Sottolinea inoltre che, oltre al costo, "la semplicità del processo e la velocità di risposta" sono fattori sempre più apprezzati, aggiungendo che "nel 2026, l'eccellenza dell'esperienza digitale sarà decisiva per sostenere i progetti di vita dei portoghesi".







