I dati sono stati presentati dal Ministro della Cultura e del Turismo, Mehmet Nuri Ersoy, in una conferenza stampa a Istanbul.
Secondo il ministro, il turismo turco ha consolidato una dimensione globale, con obiettivi ambiziosi per il futuro. "Il nostro obiettivo è di raggiungere 68 miliardi di dollari di entrate entro il 2026", ha dichiarato.
Il mercato portoghese ha mantenuto una traiettoria di crescita per tutto l'anno. Tra gennaio e dicembre 2025, la Turchia ha accolto 122.992 turisti provenienti dal Portogallo, con un aumento del 9,45% rispetto al 2024.
Questa crescita riflette il continuo interesse dei viaggiatori portoghesi per le diverse offerte turistiche del Paese, tra cui cultura, patrimonio storico, gastronomia e turismo urbano.
I dati dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite confermano l'evoluzione del posizionamento internazionale della Turchia. Nel 2017, il Paese si è classificato all'ottavo posto tra le destinazioni più visitate al mondo, salendo al quarto nel 2024. Nella classifica delle entrate turistiche, l'aumento è stato altrettanto significativo, passando dal 15° al settimo posto nello stesso periodo.
Mehmet Nuri Ersoy ha anche sottolineato la capacità del settore di adattarsi alle condizioni avverse e il suo impegno a diversificare l'offerta, che ora va oltre il tradizionale turismo di sole e spiagge. La Turchia si sta affermando anche in segmenti come il turismo culturale e religioso, l'ecoturismo, l'archeologia, il turismo sanitario e termale, la gastronomia, i congressi e le fiere, le crociere e il turismo invernale.
Tra i progetti strategici in corso, il Ministro ha evidenziato l'iniziativa "Patrimonio per il futuro" e il programma Musei di notte, che rafforzano la posizione del Paese nella valorizzazione e nella tutela del patrimonio culturale. Nell'ambito della promozione internazionale, ha sottolineato anche l'impatto delle miniserie, facendo notare che la produzione "An Istanbul Story" ha registrato 32 milioni di visualizzazioni in un solo episodio.







