Il bilancio e le principali opzioni del piano 2026/2030 per il comune del distretto di Faro sono stati approvati a maggioranza dall'Assemblea municipale lunedì scorso, con 14 voti a favore del Partito socialista (PS), quattro astensioni del Partito socialdemocratico (PSD) e i voti contrari di Chega (7), CDS-PP (2), Coalizione Unidos por Portimão (BE/Livre) (1) e Iniziativa liberale (1).

Il documento finanziario era stato approvato a maggioranza nella riunione del Consiglio comunale della scorsa settimana, con quattro voti a favore dell'esecutivo del PS e di un consigliere di Chega, l'astensione dei due consiglieri del PSD e di un consigliere di Chega e il voto contrario di un consigliere di Chega.

Le entrate e le uscite totali previste dall'esecutivo comunale per quest'anno ammontano a 98,3 milioni di euro, con una diminuzione di 5,5 milioni di euro rispetto ai 103.844.417 euro dell'anno scorso.

Secondo un comunicato del Comune, il documento prevede una riduzione complessiva delle imposte di 1,8 milioni di euro e dà priorità agli alloggi, al rinnovamento urbano, alla mobilità e all'istruzione, mantenendo il sostegno sociale e la mensa scolastica gratuita.

La riduzione della pressione fiscale riflette "una politica fiscale orientata alla giustizia sociale, al sostegno dell'economia locale e alla sostenibilità delle finanze comunali", afferma il Comune.

Il Comune ha quindi deciso di ridurre l'aliquota IMI (Imposta Municipale Propria) per gli edifici urbani valutati dallo 0,38% allo 0,37%, mantenendo inoltre le agevolazioni fiscali per le residenze primarie e permanenti, con aumenti in base al numero di persone a carico nel nucleo familiare.

L'esenzione IMI è stata prorogata per altri due anni per gli immobili destinati a residenza primaria e permanente con un valore patrimoniale imponibile fino a 125.000 euro, con la partecipazione variabile all'IRS (Imposta sul reddito delle persone fisiche) fissata al 3,5%.

Allo stesso tempo, il Comune ha deciso di esentare dall'addizionale comunale le aziende con un fatturato fino a 150.000 euro, coprendo così la maggior parte del settore imprenditoriale locale, e di applicare un'aliquota dello 0,8% alle restanti aziende.

L'edilizia abitativa è una priorità centrale, con l'attuazione della Strategia abitativa locale, la costruzione di nuove case e la riabilitazione del patrimonio abitativo comunale, "rispondendo a uno dei principali bisogni sociali del territorio", si legge nel documento.

Gli investimenti pubblici ammontano a 35,5 milioni di euro nel 2026 e a 225,9 milioni di euro tra il 2027 e il 2030, e comprendono progetti come l'ampliamento dell'Avenida Paul Harris, la riqualificazione urbana e sportiva di Quinta do Amparo e la riabilitazione della Casa Manuel Teixeira Gomes.

Secondo il Comune, l'approvazione del bilancio "avviene in un nuovo contesto politico pluralistico, caratterizzato da una maggioranza relativa, e risulta da un ampio sforzo" di dialogo, con l'integrazione delle proposte delle diverse forze politiche rappresentate negli organi comunali.

In questo contesto, aggiunge, spicca l'inserimento di progetti a breve termine come la creazione della Polizia Municipale, "a dimostrazione di una visione della governance basata sulla responsabilità istituzionale, sul rispetto del funzionamento democratico degli organi di governo locale e sull'anteporre l'interesse pubblico a logiche di ostruzionismo politico".