"Questi sono quattro anni di sofferenza per tutto il popolo ucraino, per i suoi militari, ma anche per le innumerevoli vittime civili", ha dichiarato Paulo Rangel, in un messaggio pubblicato sul social network X, in cui sottolinea che il grado di distruzione causato dalla guerra è enorme.
Mensagem do MNE @PauloRangel_pt nos 4 anos sobre a invasão russa à Ucrânia. pic.twitter.com/bsheK7ESlZ-
Negócios Estrangeiros PT (@nestrangeiro_pt) 24 febbraio 2026
"La violazione del diritto internazionale, della sovranità, dell'integrità territoriale e della Carta delle Nazioni Unite, valori in cui tutti crediamo, è davvero drammatica", ha sottolineato il Ministro di Stato e degli Affari Esteri, considerando che l'invasione russa su larga scala dell'Ucraina ha creato "una nuova fase nella vita internazionale".
Paulo Rangel ha ricordato che il Portogallo ha una grande comunità ucraina e che ha sostenuto l'Ucraina con aiuti umanitari, finanziari e militari.
"Crediamo nel futuro europeo dell'Ucraina", ha ribadito il Ministro degli Esteri, aggiungendo: "Celebriamo questi quattro anni con tristezza, con preoccupazione, ma anche credendo che, nel 2026, sarà possibile un accordo di pace sostenibile, duraturo e giusto".







