Secondo le fonti del settore, il gasolio normale dovrebbe scendere di circa 1 centesimo al litro, mentre la benzina dovrebbe diminuire di circa 2,5 centesimi al litro.
Questo cambiamento dovrebbe portare un po' di sollievo agli automobilisti che nelle ultime settimane hanno pagato prezzi più alti alla pompa. L'aggiustamento arriva dopo un periodo caratterizzato dalle fluttuazioni dei prezzi globali, dalle sfide della catena di approvvigionamento e dalle discussioni in corso sulla politica energetica regionale.
Queste previsioni di prezzo, che tengono già conto dell'IVA, sono state condivise con l'agenzia di stampa Lusa dall'Associazione nazionale dei rivenditori di carburante(ANAREC).
L'associazione monitora regolarmente l'andamento dei prezzi dei carburanti e fornisce aggiornamenti al pubblico, con l'obiettivo di garantire la trasparenza e mantenere sia i consumatori che gli operatori del settore ben informati sui cambiamenti previsti.
Sulla base degli ultimi dati forniti dalla Direzione Generale dell'Energia e della Geologia(DGEG) e tenendo conto delle riduzioni previste rispetto ai prezzi di apertura del mercato, gli automobilisti possono aspettarsi un prezzo medio della benzina di circa 1,904 euro al litro a partire da lunedì 30 marzo.
Nel frattempo, il gasolio normale dovrebbe stabilizzarsi a circa 2,055 euro al litro. Questi dati aggiornati offrono una guida preziosa per i consumatori che pianificano i loro acquisti settimanali di carburante e riflettono i movimenti più ampi del mercato energetico europeo.






