Secondo uno studio di Randstad Portugal, il 9,1% dei lavoratori dichiara di avere orari di lavoro prolungati, una percentuale superiore alla media europea del 6,5%. Per condurre lo studio, Randstad Portugal ha utilizzato i dati Eurostat relativi al quarto trimestre del 2025.

Alto tasso di attività

Il rapporto "Il mercato del lavoro in Portogallo: un'analisi comparativa nell'UE" mostra che il Portogallo ha un tasso di attività del 79,1%, superiore del 3,5% alla media europea. D'altra parte, il tasso di inattività, pari al 20,9%, è inferiore alla media europea (24,4%), il che indica una maggiore partecipazione al mercato del lavoro.

I dati portoghesi riflettono un aumento della partecipazione femminile, con il tasso di attività che è passato dal 59,1% al 75,7% dal 1995 in poi. Lo stesso vale per il tasso di occupazione, che segue anch'esso una tendenza positiva, raggiungendo il 75,8% nel 2024.

Orari di lavoro prolungati

Secondo lo studio di Randstad, il 9,1% dei lavoratori portoghesi lavora a lungo, collocando il Paese al quarto posto nella classifica europea.

Questa realtà riguarda soprattutto i datori di lavoro e i lavoratori autonomi, riflettendo una cultura del lavoro più intensa in termini di orari rispetto ad altre economie europee.