Secondo il documento consultato oggi da Lusa, il piano dà priorità all'accoglienza, all'integrazione, all'istruzione, all'alloggio e al mercato del lavoro, con l'obiettivo di risolvere le principali difficoltà di accesso alle informazioni, all'alloggio e all'occupazione.
L'alloggio è uno dei principali ostacoli: circa il 31% dei migranti intervistati riferisce di avere difficoltà, poiché gli affitti ad Almeirim sono aumentati di quasi il 65% dal 2017 al 2023 e gli alloggi sociali rimangono insufficienti.
Il PMIM prevede piani per espandere l'offerta di alloggi, come la costruzione di 33 nuove unità abitative sociali e l'esecuzione di ispezioni regolari sul sovraffollamento e sulle cattive condizioni.
Nel settore dell'istruzione, circa 434 studenti stranieri sono stati iscritti alle scuole pubbliche della municipalità nell'anno scolastico 2024/2025, rappresentando quasi il 14% della popolazione scolastica, in particolare nel primo ciclo dell'istruzione di base.
Il piano si concentra su tre priorità: rafforzare l'insegnamento della lingua portoghese, accogliere gli studenti migranti appena arrivati e implementare spazi di supporto allo studio in tutto il comune.
L'accesso all'assistenza sanitaria è un'altra area critica individuata, con il 18% dei migranti che ha segnalato difficoltà, spesso associate alla mancanza di medici di famiglia, alle barriere linguistiche e alla scarsa conoscenza del funzionamento del Servizio sanitario nazionale (SSN).
In questo ambito, il piano prevede la produzione di "materiali informativi multilingue sull'accesso al Servizio sanitario nazionale" e la "formazione degli operatori sanitari sulle competenze interculturali".
Il documento individua situazioni di precarietà e sfruttamento del lavoro, soprattutto nel settore agricolo, oltre a una scarsa conoscenza dei diritti del lavoro e a difficoltà linguistiche.
Pertanto, il Comune intende promuovere sessioni di informazione periodica sui diritti e i doveri del lavoro per gli immigrati, istituire un servizio di supporto legale per il lavoro e rafforzare le azioni di ispezione del lavoro, in coordinamento con la GNR (Guardia Nazionale Repubblicana).
Il piano prevede anche azioni di sensibilizzazione per combattere il razzismo e la discriminazione, dopo che il 38% dei migranti intervistati ha dichiarato di essere già stato vittima di qualche tipo di discriminazione nel Comune, soprattutto nell'accesso agli alloggi e ai servizi pubblici.
Tra il 2019 e il 2024, il Centro locale per il sostegno all'integrazione dei migranti (CLAIM) di Almeirim ha fornito 7.753 servizi, di cui più della metà solo nel 2024, servendo 1.491 migranti di 45 nazionalità diverse, soprattutto donne e persone di età compresa tra i 18 e i 39 anni.
Secondo i dati dell'Agenzia per l'Integrazione, la Migrazione e l'Asilo (AIMA), le comunità straniere più rappresentative del comune provengono da Brasile, India, Romania e Angola. Il Piano comunale per l'integrazione dei migranti ad Almeirim è stato sviluppato in un processo promosso dalla Comunità intercomunale di Lezíria do Tejo, con il finanziamento del Fondo per l'asilo, la migrazione e l'integrazione (AMIF), e ha coinvolto il Comune, gli enti locali e i migranti.







