Secondo il rapporto dell'Istituto nazionale di statistica (INE), tutte le regioni hanno registrato una crescita rispetto all'anno precedente. Il continuo aumento dei prezzi degli affitti riflette la domanda sostenuta di alloggi in tutto il Paese, trainata dall'urbanizzazione, dalla migrazione verso le città e dalla crescita demografica.

Il mercato immobiliare rimane competitivo e molti inquilini si trovano ad affrontare una maggiore pressione finanziaria a causa della continua crescita degli affitti. I politici e i sostenitori dell'edilizia abitativa stanno monitorando attentamente queste tendenze, poiché l'accessibilità economica diventa una preoccupazione centrale per i residenti sia nelle aree urbane che in quelle rurali.

Secondo l'INE, a marzo "tutte le regioni hanno registrato variazioni positive su base annua degli affitti delle abitazioni, con Madeira che ha registrato l'aumento più intenso (6,5%)". Questo aumento significativo a Madeira può essere attribuito all'intensificarsi dell'attività turistica e alla limitata offerta di alloggi sull'isola, due fattori che comunemente fanno aumentare i costi degli affitti. Anche altre regioni hanno registrato notevoli aumenti, anche se nessuna ha eguagliato il ritmo di Madeira.

Le differenze tra le regioni evidenziano la complessità del mercato nazionale degli affitti, con fattori economici locali, opportunità di lavoro e sviluppo delle infrastrutture che influenzano l'andamento degli affitti.

In termini mensili, l'affitto medio per metro quadro è aumentato dello 0,5%, rispetto allo 0,6% del mese precedente. Sebbene questo rappresenti un leggero rallentamento della crescita, segnala comunque una persistente pressione al rialzo sui prezzi degli affitti. Gli esperti suggeriscono che i fattori stagionali, come l'avvicinarsi dei mesi più caldi e l'inizio dei nuovi contratti di lavoro, possono contribuire a queste variazioni mensili del mercato degli affitti.

Inoltre, anche le limitazioni dell'offerta e le modifiche normative possono avere un impatto a breve termine sulle dinamiche degli affitti.

Le regioni con la maggiore variazione mensile positiva sono state il Nord, il Centro, l'Ovest, la Valle del Tago, la Penisola di Setúbal, l'Alentejo e le Azzorre (0,6%), mentre nessuna regione ha registrato una variazione mensile negativa nei rispettivi affitti medi. Questa uniformità di crescita positiva in tutte le regioni esaminate sottolinea la natura di ampia base degli aumenti degli affitti.

Le disparità regionali in termini di reddito, creazione di posti di lavoro e disponibilità di alloggi continuano a delineare il panorama degli affitti, sottolineando la necessità per gli stakeholder di considerare sia le medie nazionali che le realtà locali quando si affronta la questione dell'accessibilità abitativa.