La scelta del vincitore della 36ª edizione del Premio Personalità dell'Anno/Marta de la Cal è stata determinata, come avviene dal 1990, da una votazione dei corrispondenti stranieri accreditati in Portogallo e iscritti all'associazione.
Motivo della vittoria
In un comunicato, l'associazione afferma che la principale motivazione addotta dai giornalisti stranieri in Portogallo per l'assegnazione del premio al Presidente della Repubblica, che ha cessato le sue funzioni nel marzo di quest'anno, è stato il suo "impegno per la democrazia", sottolineando che, durante i suoi due mandati, Marcelo Rebelo de Sousa "è stato un grande difensore del regime democratico".
Sostegno agli immigrati
L'AEIP sottolinea anche la difesa degli immigrati fatta dall'ex Presidente della Repubblica, ricordando che, in qualità di Capo dello Stato, Marcelo "ha restituito, dopo consultazioni con la Corte Costituzionale, i disegni di legge che modificavano la Legge sugli stranieri e la Legge sulla nazionalità".
"Nel suo ultimo mandato, il premiato è stato una voce importante dal punto di vista internazionale, per aver alzato la voce, sia in Portogallo che nei forum internazionali, contro gli attacchi ai diritti fondamentali e in ferma difesa della libertà di stampa, in un momento in cui questa veniva attaccata anche all'interno della Casa Bianca", sottolinea ancora l'associazione.
Collegamenti con Lusofonia
L'associazione elogia anche il ruolo dell'ex capo di Stato nel "rafforzamento del legame del Paese con le nazioni lusofone e nella diffusione della lingua portoghese".
Nel comunicato, Vicente Nunes, presidente dell'AIEP, afferma che "per tutti questi fattori, non c'è dubbio che Marcelo Rebelo de Sousa meriti il premio Personalità dell'anno 2025".
Tra i precedenti vincitori figurano la pianista Maria João Pires, lo scrittore José Saramago, la cantante di fado Mariza, i Capitani d'Aprile, l'ex Presidente della Repubblica Mário Soares, il calciatore Cristiano Ronaldo e il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres.
Il premio viene assegnato dal 1990 dai giornalisti stranieri accreditati in Portogallo e iscritti all'Associazione e prende il nome dalla giornalista americana Martha De La Cal (1926-2011), corrispondente della rivista Time in Portogallo per oltre 40 anni.








