Secondo il comunicato dell'esecutivo, questo incentivo, con un tetto massimo di cinquemila euro, è un contributo a fondo perduto "per l'acquisizione di progetti architettonici e specialistici per la costruzione di alloggi su lotti assegnati dalla regione o di proprietà privata".
Maria João Carreiro, Segretario regionale per la Gioventù, l'Edilizia abitativa e l'Occupazione, ha osservato nella dichiarazione che il sostegno, così come regolamentato nella Gazzetta Ufficiale di oggi, è "un passo decisivo per facilitare l'avvio di nuove costruzioni, rendendo gli alloggi più accessibili".
Maria João Carreiro sottolinea che il contributo finanziario consente "di alleviare i costi iniziali e di rimuovere una delle prime barriere che molte famiglie devono affrontare" nella costruzione della propria casa.
L'incentivo si applica ai progetti presentati ai Consigli comunali una volta che il regolamento sarà attivo, così come ai progetti presentati nel corso del 2025.
Secondo il governo regionale delle Azzorre, il sostegno finanziario viene concesso in due rate. La prima corrisponde al 40% dell'investimento e viene concessa dopo la presentazione della domanda di licenza al rispettivo Consiglio comunale, mentre la seconda corrisponde al 60% dell'investimento e viene concessa dopo l'approvazione della licenza comunale.
Le domande devono essere presentate utilizzando l'apposito modulo disponibile sul sito web della Direzione regionale degli alloggi (DRH) all'indirizzo https://portal.azores.gov.pt/web/drh.
Il sostegno per l'acquisizione di progetti architettonici e speciali è cumulabile con il sostegno per l'autocostruzione che, a causa delle modifiche apportate dal governo delle Azzorre e in vigore dal 1° gennaio 2026, può raggiungere i 75.000 euro, a seconda della composizione e del reddito del nucleo familiare e del tipo di immobile da costruire, si legge.
Il decreto della Segreteria regionale per la gioventù, l'edilizia abitativa e l'occupazione, che definisce il sostegno per l'acquisizione di progetti architettonici e specialistici per la costruzione di alloggi permanenti, stabilisce che "spetta all'Assessorato regionale competente in materia di edilizia abitativa, direttamente o tramite soggetti da esso designati, effettuare la supervisione, il monitoraggio e la valutazione della corretta applicazione del sostegno concesso ai beneficiari".
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.







