La sostenibilità è emersa come il motore essenziale della sopravvivenza e dell'espansione del settore imprenditoriale portoghese, non più una preoccupazione marginale.

Secondo Rita Nabeiro, citata da Executive Digest, presidente del BCSD Portogallo, l'integrazione delle priorità ambientali e sociali nella gestione è oggi il principale fattore di differenziazione competitiva in un mercato globale che sta affrontando una trasformazione significativa.

Durante l'evento di commemorazione del 25° anniversario dell'associazione, è stato presentato il Piano strategico 2025-2027, che delinea la tabella di marcia per le aziende nazionali nei prossimi due anni. La strategia si basa su tre pilastri: investimenti in competenze e sviluppo delle capacità, influenza strategica e dedizione, promozione dell'innovazione e della collaborazione.

Secondo Rita Nabeiro, che unisce questo incarico alla guida dell'Adega Mayor, il passaggio a un'economia verde e resiliente non è più un optional ma un imperativo urgente per i leader.

Il nuovo piano pone particolare enfasi sulle piccole e medie imprese (PMI), con l'obiettivo di trasformare quella che spesso viene vista come una sfida normativa in reali opportunità di crescita ed efficienza.

Per rafforzare questa missione, il BCSD Portogallo ha anche annunciato l'istituzione di un nuovo Comitato consultivo, che rafforza la struttura di governance dell'associazione in un momento in cui la produzione di conoscenza e lo sviluppo delle competenze sono fondamentali per il settore privato.

Secondo il direttore, il ruolo dell'organizzazione nei prossimi anni sarà quello di consolidare una piattaforma di mobilitazione tra il mondo delle imprese, il mondo accademico e la società civile. In uno scenario di crescenti richieste di trasparenza e impatto sociale, Rita Nabeiro conclude che il futuro delle organizzazioni portoghesi sarà inevitabilmente definito dalla loro agilità nel porre la sostenibilità al centro delle loro operazioni e della loro strategia a lungo termine.