Il progetto di risoluzione - senza valore di legge - presentato da PSD e CDS-PP, che raccomanda al Governo di creare il programma "Difensore del Portogallo", è stato approvato con i voti favorevoli degli autori e di IL, le astensioni di PS e Chega e i voti contrari di Livre, PCP, BE, JPP e PAN.
Programma di salute mentale
La risoluzione che chiede all'esecutivo di creare un programma incentrato sulla salute mentale nelle Forze armate, denominato "Mente Forte", è stata approvata con i voti favorevoli di PSD, CDS-PP, Chega, IL, Livre, PAN e JPP, le astensioni di BE e PS e l'opposizione del solo PCP.
I due progetti di risoluzione presentati dai partiti di governo passano ora alla Commissione di Difesa Nazionale per un esame specialistico.
Al termine del dibattito su queste proposte, il deputato socialdemocratico José Lago Gonçalves ha affermato che le proposte in questione sono "molto importanti" per il Paese e che i portoghesi sanno che la carriera militare è apprezzata, sottolineando che nel settore della difesa si sta facendo il "più grande investimento di sempre".
Il deputato del PSD ha affermato che c'è una generazione di portoghesi che dovrebbe avere l'opportunità di servire nelle Forze Armate, indipendentemente dalla loro origine, e che il progetto di attrarre i giovani permetterà a coloro che avanzano e si arruolano di intraprendere una carriera più consapevole.
In precedenza, sempre dal PSD, la deputata Liliana Fidalgo ha sostenuto che la proposta di valorizzare la salute mentale "non deve essere letta come un indebolimento della condizione militare", ma piuttosto il suo rafforzamento.
Soluzioni flessibili
Il socialista Hugo Oliveira ha sostenuto che il Portogallo, come altri Paesi europei, dovrebbe cercare "soluzioni più flessibili in grado di avvicinare i giovani alle Forze armate senza diminuire le esigenze dell'istituzione militare", ma ha criticato il PSD e il CDS-PP per "due misure isolate che sembrano più che altro esercizi di 'marketing' politico".
Il deputato del Chega Nuno Simões de Melo ha sottolineato l'assenza di membri del governo in questo dibattito, affermando che ciò dimostra l'importanza che l'esecutivo dà alla questione della difesa o ai partiti che la sostengono, e ha criticato la proposta "Difendi il Portogallo", chiedendosi quale sarà lo status dei giovani che si arruoleranno.
"Sono escursionisti? Scout sotto steroidi? Difesa civile del territorio, inquadrata da personale militare, durante i periodi di sorveglianza delle foreste? Non lo sappiamo. Abbiamo davvero molti dubbi", ha detto.
Per quanto riguarda le proposte, il deputato del CDS-PP João Almeida ha ammesso che gli incentivi potrebbero essere diversi e dovrebbero essere discussi, ma ha sottolineato che si tratta di uno sforzo per evitare che le generazioni rimangano "avulse dalla difesa nazionale" e per valorizzare la salute mentale del personale militare.
Miguel Rangel, dell'IL, ha sostenuto che "un programma di sensibilizzazione, per quanto buono possa essere, è inutile se non è accompagnato da reali condizioni di attrazione e mantenimento".
A sinistra, il deputato del PCP Alfredo Maia ha affermato che l'intenzione di AD è quella di trasformare le unità militari in "parchi a tema per i giovani", mentre Patrícia Gonçalves, di Livre, ha considerato la proposta sul volontariato giovanile "chiaramente fuori luogo".
Fabian Figueiredo, l'unico deputato di BE, ha affermato che la proposta "Difendi il Portogallo" può essere riassunta come "fai le tre settimane e prendi la patente", lamentando che questo è ciò che i partiti di governo devono proporre in un momento in cui il Portogallo e l'Europa stanno vivendo una crisi.
Inês de Sousa Real, del PAN, ha ritenuto che si tratti di un'azione di "marketing" da parte del Governo, mentre Filipe Sousa, unico deputato del JPP, ha difeso l'importanza di recuperare "il legame tra i giovani e il servizio al Paese, non attraverso l'imposizione, ma attraverso la responsabilità e l'orgoglio di servire il Portogallo".
A chi è rivolto il programma?
Il programma proposto "Defender Portugal" è rivolto ai giovani portoghesi tra i 18 e i 23 anni, con l'obiettivo di fornire "la formazione civica, fisica e militare dei giovani cittadini e il rafforzamento del legame tra la società civile e la Difesa nazionale".
Nell'altra raccomandazione, si suggerisce al governo di approvare un Piano nazionale di salute mentale nelle Forze armate "unico, standardizzato e universale", che rafforzi i programmi di prevenzione per tutti i membri delle Forze armate e le loro famiglie.






