L'iniziativa legislativa dell'IL, che modificava lo Statuto dei donatori di sangue, il Codice del lavoro e la Legge generale sul pubblico impiego, ha ricevuto i voti contrari di PSD, CDS-PP e PCP, l'astensione del PS e i voti favorevoli degli altri gruppi parlamentari.
In pratica, il disegno di legge stabiliva che un lavoratore avrebbe avuto diritto a un giorno di ferie in più se avesse effettuato due donazioni all'anno e a due giorni di ferie in più se avesse donato il sangue tre o più volte in un anno.
La proposta di legge del gruppo parlamentare liberale, ora respinta, mirava a riconoscere e valorizzare la regolarità della donazione di sangue, citando la necessità di garantire la prevedibilità e la stabilità delle riserve.
Secondo IL, questa misura non intendeva premiare una singola donazione isolata, ma incoraggiare un impegno costante nella donazione di sangue, dato che il Portogallo ha perso quasi 10.000 donatori dal 2017.
Altre misure approvate
Nonostante il rifiuto dell'iniziativa legislativa di IL, i deputati hanno approvato cinque progetti di risoluzione - iniziative senza forza di legge - presentati da JPP, PCP, PSD, PAN e BE con diverse raccomandazioni al Governo per promuovere misure che incoraggino le donazioni di sangue.
Tra le raccomandazioni approvate vi sono il ripristino del congedo per i lavoratori nel giorno in cui donano il sangue, senza perdita di diritti, il rafforzamento del sostegno alle associazioni del settore e delle risorse dell'Istituto del sangue e dei trapianti e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica su questa pratica.
Non ci sono controindicazioni alla donazione di sangue per gli adulti sani, è necessario avere più di 18 anni e pesare almeno 50 chili.







