I dati della Banca del Portogallo mostrano che l'attività turistica ha generato 2.104,77 milioni di euro, con una crescita del 6,69% rispetto all'anno precedente.

L'economia nazionale ha registrato un aumento di 132 milioni di euro rispetto allo scorso anno. Questo dato consolida una traiettoria espansiva, ancora più evidente se confrontato con il mese precedente. In quel mese si è registrato un balzo del 40%, per un totale di 602,48 milioni di euro.

La performance di marzo ha contribuito in modo significativo ai risultati del primo trimestre.

Nei primi tre mesi dell'anno, le entrate turistiche sono cresciute del 3,83%, raggiungendo i 5,203 miliardi di euro. Si tratta di un miglioramento rispetto ai 5.011,46 milioni di euro dell'anno precedente.

I dati sottolineano l'attrattiva del Paese e il profilo di spesa dei turisti internazionali. La loro spesa rimane un pilastro centrale per il dinamismo e la stabilità macroeconomica del Paese.

Le entrate del turismo sono in crescita, ma anche i cittadini portoghesi mantengono una forte propensione a viaggiare all'estero. Le importazioni turistiche rappresentano la spesa dei residenti portoghesi all'estero. A marzo sono aumentate del 4,42%, raggiungendo 375,68 milioni di euro. Questa tendenza al rialzo è stata confermata nei risultati aggregati del trimestre. I viaggiatori portoghesi hanno speso 1.098,5 milioni di euro all'estero, con un aumento del 4,84% rispetto allo scorso anno.

I cittadini portoghesi viaggiano sempre più spesso all'estero, ma la crescita dei ricavi è più rapida. Ciò ha garantito un saldo settoriale favorevole. A marzo, il saldo netto della categoria Viaggi e Turismo è stato di 1.729,10 milioni di euro, con un aumento del 7,20%.

Per il primo trimestre, l'avanzo settoriale ha già raggiunto i 4.104,99 milioni di euro, con un aumento del 3,56%. Ciò rafforza il ruolo fondamentale del turismo nel sostenere la bilancia delle partite correnti del Paese.