Secondo UBS, il Portogallo si colloca al 26° posto nella classifica della ricchezza delle famiglie, con un patrimonio medio per adulto pari a circa 170.000 euro. I risultati sono positivi anche per quanto riguarda la ricchezza mediana per adulto, con il Portogallo che occupa la stessa posizione a livello mondiale con circa 67.000 euro.
Il Portogallo regge bene il confronto
I rapporti collocano il Portogallo al di sopra di altri paesi che potrebbero essere percepiti come più ricchi. Ad esempio, in termini di ricchezza media per adulto, il Portogallo si colloca al di sopra degli Emirati Arabi Uniti.
In termini di ricchezza media per adulto in dollari statunitensi, il Portogallo raggiunge i 195.761 $, superando la Grecia che si attesta a 143.343 $.
Lo stesso rapporto evidenzia che il 37% del patrimonio portoghese proviene da attività finanziarie, una percentuale superiore a quella della Grecia (36,1%) e della Spagna (31,2%).
Distribuzione della ricchezza
Un dato interessante emerso dal rapporto è che il Portogallo si colloca nella stessa posizione sia per la ricchezza media che per quella mediana per adulto. Ciò significa che il Portogallo presenta una ricchezza ben distribuita tra i diversi strati sociali, senza essere limitata a un’élite.
Alla luce di ciò, è possibile concludere che una quota significativa delle famiglie portoghesi possiede un patrimonio considerevole e che, rispetto a paesi come gli Stati Uniti, la ricchezza è distribuita in modo più equo.
Nello stesso rapporto, il Portogallo si colloca al 33° posto per quanto riguarda la disuguaglianza di ricchezza, dove punteggi più bassi indicano una performance migliore. UBS si è basata sul coefficiente di Gini, che, secondo il rapporto, «misura il livello di uguaglianza della ricchezza all’interno di una popolazione». Secondo UBS, «più bassi sono i punteggi, più equa è la distribuzione della ricchezza, e viceversa». La posizione del Portogallo, basata su tale coefficiente, indica che nel Paese la ricchezza è distribuita in modo più equo rispetto a paesi quali gli Emirati Arabi Uniti, gli Stati Uniti, la Svezia e la Svizzera.
Più milionari che mai
Il rapporto di UBS suggerisce inoltre che «il numero di milionari in dollari statunitensi nel mondo è in aumento da anni e il 2025 non ha fatto eccezione». Nel rapporto, UBS stima che «la popolazione mondiale dei milionari sia cresciuta dell’1,5%», il che corrisponde a «un milione di nuovi milionari nel 2025, ovvero oltre 2.680 al giorno».
Lo studio ha concluso che, tra i 56 mercati analizzati, non vi era alcun paese che «avesse chiuso l’anno 2025 con un numero di milionari inferiore a quello registrato all’inizio».
Sulla base dei dati dell’OCSE, del Fondo Monetario Internazionale (FMI), delle Nazioni Unite (ONU), del Gruppo della Banca Mondiale (WBG) e degli istituti nazionali di statistica, UBS ha concluso che in Portogallo vi sono 181.000 milionari in dollari statunitensi.







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