I dati di Imovirtual, elaborati a seguito di un’analisi dei prezzi medi di vendita degli ultimi tre mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermano che «tra le diverse tipologie immobiliari e nelle varie regioni del Paese, una casa indipendente può risultare significativamente più conveniente di un appartamento equivalente».
I dati presentati rivelano che «la differenza maggiore tra appartamenti e case indipendenti risiede nella posizione». In altre parole, le case indipendenti rimangono un investimento più costoso nei principali mercati urbani e turistici. La situazione si inverte nell’entroterra, dove le case indipendenti sono più economiche degli appartamenti.
Mercati di fascia alta
Nelle principali aree metropolitane e nelle zone di pregio, la differenza rimane piuttosto significativa.
Nel caso dell’isola di Madeira, «passare da un appartamento a una casa indipendente comporta un aumento medio di 300.000 €, seguita dall’Algarve, con 285.000 €, Setúbal, a 260.000 €, e Lisbona, dove la differenza si attesta a 259.750 €». Nel caso delle città più a nord, come Porto e Braga, le differenze sono rispettivamente di 145.100 € e 100.000 €.
La tendenza opposta
Ad esempio, a Coimbra, una casa indipendente costa in media 165.000 € in meno rispetto al prezzo medio di un appartamento. Nel caso di Castelo Branco, «la differenza è di 150.000 euro in meno, seguita da Viseu, con 122.500 euro in meno, Guarda, con 80.000 euro in meno, e Bragança, dove una casa indipendente ha un prezzo medio inferiore di 47.500 euro».
Diverse tipologie immobiliari
La differenza è evidente anche tra le diverse tipologie immobiliari e dovrebbe essere analizzata in base all’ubicazione dell’immobile.
Imovirtual riferisce che «per gli immobili con una camera da letto, le case indipendenti hanno un prezzo medio di 97.000 €, ovvero 143.000 € in meno rispetto agli appartamenti». Nel caso degli immobili con due camere da letto, «questa differenza sale a 190.000 euro, mentre per quelli con tre camere da letto, le case unifamiliari hanno un prezzo medio inferiore di 185.000 euro».
Questo fenomeno può essere spiegato «dal fatto che gran parte delle case in queste categorie si trova nei mercati dell’entroterra e nelle zone periferiche, dove i prezzi sono più accessibili, mentre gli appartamenti più piccoli sono fortemente concentrati nelle aree metropolitane e nei complessi residenziali di nuova costruzione. A partire dagli immobili con quattro camere da letto, questa differenza praticamente scompare, attestandosi a soli 35.000 euro, a testimonianza di un maggiore equilibrio tra i due segmenti».
Rivalutazione delle case unifamiliari
Sebbene le differenze possano sembrare evidenti, «le case unifamiliari continuano ad apprezzarsi più rapidamente degli appartamenti».
Mentre il prezzo medio degli appartamenti è aumentato del 2,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il valore delle case unifamiliari è cresciuto del 7,1 per cento. Per quanto riguarda le tipologie immobiliari, la crescita maggiore si è registrata nelle case unifamiliari con tre camere da letto, con un aumento annuo del 23,9 per cento, a dimostrazione del fatto che le famiglie sono sempre più alla ricerca di immobili con più spazio.
Sylvia Bozzo, responsabile marketing di Imovirtual, citata in un comunicato stampa inviato a The Portugal News, afferma che «è diffusa la percezione che passare da un appartamento a una casa indipendente comporti sempre un investimento molto più elevato, ma i dati mostrano che questa realtà dipende fortemente dalla posizione e dalla tipologia dell’immobile. Nei principali centri urbani e nei mercati di fascia alta, questa differenza rimane molto significativa, ma in diverse zone dell’entroterra si riscontra esattamente lo scenario opposto. Ciò dimostra che il mercato immobiliare portoghese è oggi molto più diversificato di quanto spesso si immagini e che esistono alternative che non sempre vengono prese in considerazione da chi sta cercando di cambiare casa».









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