In un’intervista all’agenzia di stampa Lusa, Valentim ha espresso un giudizio positivo sull’iniziativa, che ha registrato 31 iscrizioni e 71 teleconsulti.

«Il nostro obiettivo era raggiungere i giovani in modo rapido ed efficace. Stiamo parlando di ragazzi dai 13 ai 18 anni, in particolare di quelli che affrontano problemi che ci preoccupano come genitori e tutori, quali l’isolamento sociale estremo (spesso legato ai social media) e i problemi di socializzazione a scuola», ha affermato.

Secondo l’assessore, responsabile del settore dello sviluppo sociale, si tratta di «problemi e questioni» preoccupanti che hanno spinto il Comune a realizzare questo progetto online.

«Abbiamo ritenuto che questo fosse, di fatto, il modo migliore per raggiungere i giovani. Ci siamo resi conto che le consulenze di persona avrebbero potuto in qualche modo metterli a disagio o inibirli», ha ammesso.

Valentim ha riconosciuto l’esistenza di uno “stigma negativo” che circonda il fatto che un giovane si rivolga a uno psicologo, confermando che il progetto di teleconsulenza proseguirà.

«C’è stato un calo di recente perché siamo nel periodo degli esami, ma il progetto è destinato a proseguire e prevediamo un aumento delle richieste a settembre», ha aggiunto, sottolineando che l’ansia è il «problema più frequente» segnalato dai giovani.

Il progetto “Reminder” è stato lanciato dal Comune di Leiria il 7 aprile e promosso tra i partner sociali, tra cui i consigli parrocchiali, i centri sanitari e le scuole, indipendentemente dal fatto che alcuni distretti scolastici disponessero già di psicologi nel proprio organico.

All’epoca, l’assessore aveva spiegato che si tratta di «un intervento incentrato sull’accoglienza e il sostegno delle persone che affrontano problemi di salute mentale» e che, quando necessario, prevede il coordinamento con altri professionisti sanitari.

L’obiettivo è, tenendo conto delle conseguenze della depressione “Kristin”, che ha gravemente colpito il Comune di Leiria il 28 gennaio, quello di “offrire sostegno psicologico, orientamento e strategie per affrontare lo stress, l’ansia e altre reazioni emotive associate a situazioni di crisi”.

Ana Valentim ha inoltre sottolineato che l’iniziativa «Reminder» mira a «facilitare l’accesso alle consulenze psicologiche e ridurre le barriere alla richiesta di aiuto, promuovere l’alfabetizzazione in materia di salute mentale e normalizzare la ricerca di sostegno psicologico all’indomani della tempesta».

La teleconsultazione è apparsa come la «risposta più adeguata alle attuali esigenze della popolazione giovane», consentendo di «superare le barriere geografiche, in particolare le disparità tra aree urbane e rurali», facilitando al contempo «un accesso più rapido al sostegno specializzato», ha spiegato la funzionaria.

Inoltre, contribuisce a «ridurre lo stigma che circonda la ricerca di sostegno psicologico», ha sottolineato la consigliera.

Le teleconsultazioni sono fornite da due psicologi della Divisione Salute e Benessere del Comune di Leiria.