Il governo delle Azzorre giustifica l'adeguamento del prezzo massimo al dettaglio con le "recenti variazioni nel mercato internazionale dei prezzi di riferimento per i prodotti petroliferi ed energetici".

Da domenica 1° febbraio, la benzina senza piombo a 95 ottani costerà 1,598 euro al litro nell'arcipelago, con una diminuzione di 2,2 centesimi.

Il gasolio per autotrazione rimarrà a 1,474 euro al litro.

Anche il prezzo del gasolio colorato per l'agricoltura e la pesca, definito in un altro decreto, rimarrà invariato rispetto a gennaio.

Il prezzo del gasolio colorato e marcato utilizzato in agricoltura è fissato a 1,103 euro al litro, mentre quello del gasolio colorato e marcato utilizzato nella pesca è fissato a 0,913 euro al litro.

Il gas butano venduto al pubblico presso il rivenditore, in bombole da 26 litri o più, e il gas butano convogliato costerà 1,686 euro al chilogrammo, 0,1 centesimi in meno rispetto a gennaio (1,687 euro).

Il gas butano venduto al pubblico presso il rivenditore, in bombole da 24 litri in materiali leggeri (fino a otto chilogrammi di contenitore), è fissato a 1,886 euro al chilogrammo, 0,3 centesimi in più rispetto al mese precedente (1,883 euro).

Il gas butano sfuso costerà 1,278 euro al chilogrammo, con una diminuzione di 0,6 centesimi rispetto a gennaio (1,284 euro).

I prezzi massimi del petrolio e dei prodotti energetici nelle Azzorre "vengono modificati il 1° di ogni mese e in misura equivalente alla variazione del valore mensile del Prezzo Europeo (PE)".

Nel dicembre 2024, il governo delle Azzorre ha aumentato la tassa sul petrolio e sui prodotti energetici (ISP) di 9,8 centesimi al litro per la benzina e di 5,8 centesimi al litro per il diesel.

Nella regione, vengono addebitati 59 centesimi di ISP al litro per la benzina e 40 centesimi per il diesel.