Sulla base dei dati dell'Istituto Nazionale di Statistica(INE), l'Associazione Portoghese delle Industrie di Calzature, Componenti, Pelletteria e Prodotti Affini(APICCAPS) descrive questo dato come "un'evoluzione moderata, ma comunque positiva, in un quadro particolarmente impegnativo per il commercio internazionale".

"In un contesto globale caratterizzato da una forte instabilità economica e commerciale, l'industria calzaturiera portoghese ha chiuso il 2025 in territorio positivo, in controtendenza rispetto all'andamento internazionale registrato dai principali produttori mondiali", sottolinea in un comunicato.

Nel 2024, secondo gli ultimi dati dell'INE, le esportazioni portoghesi di calzature hanno totalizzato 66,7 milioni di paia, per un valore di 1.705 milioni di euro.

L'anno scorso, l'APICCAPS ha evidenziato la performance delle calzature portoghesi rispetto ai suoi principali concorrenti internazionali, notando che "i Paesi tradizionalmente dominanti nel settore hanno registrato un calo delle esportazioni, ovvero due dei principali concorrenti diretti del Portogallo": L'Italia, le cui esportazioni sono diminuite dell'1% in valore, e la Spagna, dove il calo è stato del 3%.

Tra i principali produttori mondiali, l'associazione rileva inoltre che la Cina - responsabile di oltre il 50% della produzione globale - ha registrato un calo dell'11%, mentre la Turchia ha mostrato una diminuzione del 13% e il Brasile ha subito una contrazione di quasi il 2%.

Nel 2025, il settore calzaturiero portoghese ha mantenuto una crescita sostenuta, trainata principalmente dalle performance nei mercati europei, che sono cresciute del 3,3% a 1.420 milioni di euro.

L'associazione sottolinea lo sforzo di "mitigare gli effetti dell'instabilità" riscontrata nel mercato nordamericano, assicurando che se la performance in quel Paese avesse rispettato le aspettative, i risultati finali del settore nel 2025 sarebbero stati più significativi.

"In effetti, è negli Stati Uniti che le calzature portoghesi hanno incontrato le maggiori difficoltà nel 2025, registrando un calo del 12,3% a 84 milioni di euro", si legge nel comunicato.

Nel comunicato stampa, il direttore generale dell'APICCAPS, Paulo Gonçalves, ritiene che i risultati dello scorso anno "dimostrino l'adattabilità e la competitività dell'industria calzaturiera portoghese in un contesto internazionale particolarmente difficile".

"Il settore si trova ad affrontare uno scenario globale caratterizzato da una crescente incertezza e volatilità commerciale, con mercati di riferimento come Germania e Francia che mostrano segni di lenta e moderata ripresa, mentre negli Stati Uniti persiste una situazione di forte instabilità", spiega.

Inoltre, sottolinea che il settore della distribuzione indipendente europea continua "a subire un processo di ristrutturazione molto significativo, con la scomparsa di migliaia di punti vendita, che ha fortemente penalizzato le aziende portoghesi".

Secondo Paulo Gonçalves, questi risultati "confermano l'importanza della focalizzazione dell'industria portoghese su segmenti a più alto valore aggiunto, privilegiando la qualità, il design, l'innovazione e la velocità di risposta ai mercati".

Tuttavia, avverte che "il mantenimento della competitività internazionale richiede alle aziende uno sforzo continuo di modernizzazione, investimento e adattamento alle nuove dinamiche del commercio globale".