L'AIPAR (Associazione per la Protezione delle Bambine e delle Famiglie), un'istituzione privata di solidarietà sociale con sede a Faro, lancia questa settimana la campagna "Tempo di accogliere: Legami che fanno la differenza", un'iniziativa di sensibilizzazione che durerà tutto il mese di febbraio e che mira a informare il pubblico sull'affido di bambini e ragazzi e a reclutare nuove famiglie affidatarie nella regione.

I dati sono chiari e preoccupanti: il 95% dei bambini affidati in Portogallo vive in istituti, il tasso più alto in Europa. Solo il 2% è affidato a famiglie adottive, il che pone il Paese all'ultimo posto tra gli Stati membri europei. Nella maggior parte dei Paesi dell'UE la situazione è invertita: l'affido è l'opzione preferita e gli istituti sono l'ultima risorsa.

L'affido è una misura di protezione temporanea che prevede l'inserimento di un bambino o di un giovane a rischio in un ambiente familiare stabile quando è necessaria la separazione dalla famiglia di origine. Non è un'adozione: è una sistemazione transitoria, supportata da un'équipe di professionisti, che assicura al bambino affetto, stabilità e le routine della vita familiare mentre la sua situazione si risolve.

L'AIPAR, fondata nel 1932 e registrata come istituzione di solidarietà sociale dal 1988, ha firmato un accordo di cooperazione con l'Istituto di Sicurezza Sociale nel novembre 2022 per gestire il programma di affido di bambini e giovani. La sua area di intervento copre l'intera regione dell'Algarve e comprende un supporto tecnico continuo e un'assistenza finanziaria mensile per le famiglie affidatarie.

Crediti: Immagine fornita; Autore: Inserzionista;

La campagna

La campagna "Tempo de Acolher" si svolgerà per tutto il mese di febbraio sui canali social media di AIPAR e attraverso eventi personali in tutta la regione. Nelle prossime settimane, l'associazione condividerà informazioni su come funziona il processo di affido, sui requisiti per diventare una famiglia affidataria, sul supporto disponibile e sulle testimonianze reali di famiglie che hanno già avuto un affido.

L'iniziativa è già stata presentata dai media regionali e nazionali, compresa un'intervista al programma A Nossa Tarde (RTP1) il 4 febbraio: youtube.com/watch?v=EKIfdirPR4s

Chi può diventare una famiglia affidataria

Qualsiasi persona o coppia di età superiore ai 25 anni e residente in Portogallo può fare domanda per diventare una famiglia affidataria, a condizione che non sia candidata all'adozione. Possono essere affidati bambini e ragazzi di età compresa tra 0 e 18 anni. Le famiglie affidatarie ricevono un assegno mensile di 627 euro, con un supplemento del 15% per i bambini di età inferiore ai 6 anni o con disabilità o malattia cronica. Inoltre, beneficiano di sgravi fiscali e di diritti lavorativi, tra cui assenze autorizzate, permessi e sostegno fino al compimento del 15° anno di età del bambino.

Il team di professionisti di AIPAR supporta l'intero processo, dalla fase di candidatura fino alla fine del tirocinio, fornendo formazione, supporto psicologico e orientamento continuo alle famiglie.

Una questione di priorità

La campagna "Tempo de Acolher" non intende fare pressione su nessuno. AIPAR ritiene che la decisione di affidare un bambino debba essere informata e ponderata. Per questo l'approccio è diretto: spiegare cos'è l'affido, come funziona e qual è il sostegno disponibile, in modo che ogni famiglia possa prendere la propria decisione.

"Crescere con legami affettivi stabili cambia la vita di un bambino. L'affido esiste per garantire proprio questo: una casa, anche se temporanea, dove ogni bambino è visto e ascoltato".

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INFORMAZIONI E CONTATTI

AIPAR (Associazione per la Protezione delle Bambine e delle Famiglie) Team di Affido per Bambini e Giovani Rua Monsenhor Henrique Ferreira da Silva, No. 10, 8005-137 Faro
Telefono: +351 966 683 137 / 966 683 191 Telefono fisso: +351 289 865 891/2
Email: protecao.acolhimentofamiliar@gmail.com
Sito web: www.protecaoarapariga.pt
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