L'intelligenza artificiale, la chirurgia robotica e le sale operatorie ibride consentiranno alla nuova unità di posizionarsi tra le infrastrutture ospedaliere private più all'avanguardia del Paese.

La quarta struttura Lusíadas nel sud del Paese viene presentata oggi al Palácio Fialho, a Faro, nel corso di un evento alla presenza del sindaco di Faro, di rappresentanti istituzionali, della comunità imprenditoriale e della società civile.

Da 25 anni al servizio dell’Algarve, Lusíadas Saúde compie oggi un passo che consolida questo rapporto per la prossima generazione: l’Ospedale Lusíadas di Faro, un investimento di 60 milioni di euro che nasce con il chiaro obiettivo di diventare la destinazione naturale per l’assistenza sanitaria privata di chi vive, lavora o visita la regione. Con l’apertura prevista per la fine del 2027, la nuova struttura non è solo l’ospedale privato più grande e tecnologicamente avanzato dell’Algarve: è una dichiarazione che, in ambito sanitario, l’Algarve ora parla Lusíadas.

Il nuovo ospedale è in linea con i principi della Medicina 3.0, una visione della medicina più preventiva, personalizzata e incentrata sulla persona. Il Gruppo Lusíadas introduce così un nuovo paradigma in Algarve, che pone la salute e il benessere – e non solo la malattia – al centro dell’assistenza, concentrandosi sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sul monitoraggio di ogni persona durante l’intero percorso sanitario. È questa visione, sostenuta da talenti e tecnologie all’avanguardia, che consentirà alla rete Lusíadas Saúde in Algarve di servire appieno quasi mezzo milione di persone nella regione.

«Dall’inizio di questo secolo, Lusíadas Saúde è cresciuta di pari passo con l’Algarve. L’Ospedale Lusíadas di Faro riflette questo impegno a lungo termine nei confronti della regione: un investimento che rafforza la capacità di rispondere alla crescente domanda di assistenza sanitaria differenziata, contribuisce ad attrarre e trattenere talenti qualificati e consolida Lusíadas Saúde come punto di riferimento per l’assistenza sanitaria privata nell’Algarve», afferma Vasco Antunes Pereira, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato del Gruppo Lusíadas Saúde.

Tecnologia: intelligenza artificiale, chirurgia robotica e sale operatorie ibride

L’Ospedale Lusíadas di Faro è stato progettato per affermarsi come punto di riferimento nazionale nell’innovazione clinica e tecnologica, riunendo alcune delle soluzioni più avanzate attualmente disponibili nell’ambito dell’assistenza sanitaria.

Progettata per affrontare le sfide della medicina nei prossimi decenni, la struttura integrerà soluzioni di intelligenza artificiale applicate al supporto decisionale clinico e alla diagnosi, consentendo un’assistenza più precisa e personalizzata e innalzando gli standard di qualità, sicurezza ed esperienza per i cittadini.

In ambito chirurgico, l’ospedale sarà dotato di sistemi di chirurgia robotica e sale operatorie ibride, che combinano interventi chirurgici e tecniche di imaging avanzate nello stesso spazio, consentendo procedure altamente complesse e meno invasive, con migliori risultati clinici e tempi di recupero più rapidi.

Con questo investimento, l’Ospedale Lusíadas di Faro si posiziona all’avanguardia nell’innovazione clinica e tecnologica, collocando l’Algarve tra le regioni più avanzate del Paese nell’erogazione di un’assistenza sanitaria differenziata.

Talento: il più grande investimento nelle persone dell’Algarve

Il Gruppo Lusíadas Saúde non sta solo costruendo l’Ospedale Lusíadas Faro. Sta creando le condizioni per garantire la più ampia rete di specialisti sanitari nel sud del Paese. La nuova struttura creerà circa 500 nuovi posti di lavoro qualificati, rafforzando la capacità della regione di attrarre e trattenere talenti in ambito medico, infermieristico e tecnico, una delle maggiori sfide del settore sanitario in Algarve, aggravata dalla stagionalità turistica.

«L’Algarve perde ogni anno talenti a favore di altre regioni e all’estero. Con l’Ospedale Lusíadas Faro, vogliamo invertire questa tendenza: offrire ai migliori professionisti un progetto clinico di riferimento, tecnologia all’avanguardia e le condizioni per crescere qui, nella regione in cui vivono attualmente», aggiunge Vasco Antunes Pereira, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato del Gruppo Lusíadas Saúde.

L’ospedale: la struttura più avanzata della rete in Algarve

Costruito ex novo nella zona di Lejana de Baixo, a Faro, con una superficie di circa 8.500 m² distribuiti su cinque piani, l’Ospedale Lusíadas Faro disporrà di:

• 35 ambulatori

• Cinque sale operatorie

• Un’area di diagnostica per immagini all’avanguardia

• 13 sale per visite

• 28 camere di degenza

• Unità di terapia intensiva

• Reparto di gastroenterologia

• Assistenza permanente per adulti e bambini

L'assistenza odontoiatrica sarà fornita da HeyDoc, il marchio di cliniche dentistiche del Gruppo.

La struttura si aggiunge all’Ospedale Lusíadas di Albufeira, all’Ospedale Lusíadas di Vilamoura e alla Clinica Lusíadas di Faro, portando a quattro il numero delle strutture del Gruppo nella regione.

A regime, l’Ospedale Lusíadas di Faro effettuerà oltre 400.000 visite e più di 7.500 interventi chirurgici all’anno. Attualmente, la rete Lusíadas Saúde nell’Algarve fornisce già servizi sanitari a circa 300.000 persone, tra residenti e turisti.

Il progetto viene presentato ufficialmente oggi al Palazzo Fialho di Faro, in occasione di un evento che riunisce rappresentanti istituzionali, imprenditoriali e della società civile della regione. L’evento, alla presenza del sindaco, il dott. António Pina, prevede anche la tavola rotonda «L’Algarve, una regione che attrae, si prende cura e cresce», con la partecipazione di personalità del settore turistico, del mondo accademico e della società civile.

L’ospedale Lusíadas di Faro rientra nella strategia di crescita sostenuta di Lusíadas Saúde, che sta sviluppando nuove soluzioni nei settori ospedaliero, ambulatoriale, dell’assistenza domiciliare, della salute orale, della medicina preventiva e della medicina sportiva, rafforzando la propria capacità di accompagnare le persone nelle diverse fasi della loro vita.