“L’RMC si sta affermando nel Portogallo centrale con una proposta sempre più chiara: siamo una destinazione per esperienze autentiche in cui convergono patrimonio, natura, gastronomia, scienza, cultura e acqua”, ha sottolineato Helena Teodósio, presidente dell’organizzazione.

Teodósio, che ricopre anche la carica di sindaco del comune di Cantanhede, ha sottolineato che la terza edizione della guida, presentata questa mattina sulla spiaggia del fiume Ançã (nel comune di Cantanhede, nel distretto di Coimbra), è uno strumento per rafforzare l’identità della regione. Estendendosi dalla costa all’entroterra, la regione fa dell’acqua il proprio tema centrale e unificante.

Questa guida ai «bagni con l’anima» è organizzata in zone, in coordinamento con la Stazione Nautica della Regione di Coimbra, consentendo ai visitatori di «interpretare il territorio in modo più semplice, intuitivo e pratico: la costa atlantica, l’asse Aguieira-Mondego e il Pinhal Interior».

«L’acqua di cui disponiamo è variegata. È il mare, il nostro Atlantico. È il fiume, il Mondego, il Ceira, l’Alva e tanti altri corsi d’acqua. Sono i bacini idrici. È una piscina naturale. Sono le spiagge fluviali», ha sottolineato Helena Teodósio.

La presidente della RMC ha evidenziato che le attività nautiche rappresentano oggi un’«opportunità strategica» per la regione, creando una catena del valore che coinvolge operatori, strutture ricettive, ristoranti, organizzatori di attività turistiche, scuole, club, eventi, comuni, agenzie ambientali ed enti di promozione turistica.

Durante la presentazione, Helena Teodósio ha osservato che in tutta la regione sono già stati individuati oltre 100 eventi nautici — una cifra che ha definito «estremamente significativa».

«Ciò dimostra che c’è dinamismo, che c’è senso di comunità e che l’acqua non è solo uno sfondo: si tratta di programmazione, partecipazione e capacità di attrarre persone durante tutto l’anno, non solo nel pieno dell’estate», ha sottolineato.

Composta da 19 comuni, la RMC copre un’area di oltre 4.000 chilometri quadrati, con circa 50 chilometri di costa, più di 70 spiagge e zone balneari e 37 piscine all’aperto identificate. Tra queste figurano 32 spiagge accessibili, 24 con Bandiera Blu e circa 20 con il marchio «Gold Quality».

«Questi dati sono motivo di grande orgoglio e non hanno eguali in nessun’altra regione del Paese», ha sottolineato la presidente della RMC, osservando che dietro ogni bandiera, ogni struttura e ogni spiaggia sorvegliata da bagnini si cela «un grande lavoro» volto a garantire che residenti e visitatori possano godere di questi spazi all’insegna della qualità, della sicurezza e della responsabilità.

La terza edizione della *Guida alle spiagge e alle zone balneari della Regione di Coimbra (2026)* sarà disponibile online e presso gli uffici turistici comunali, e verrà promossa in occasione di fiere ed eventi turistici.

«Questa guida non è solo un elenco di luoghi dove fare il bagno. È una porta d’accesso per conoscere meglio la RMC attraverso le sue acque», ha sintetizzato Helena Teodósio, sottolineando la diversità della regione, caratterizzata dal mare, dai fiumi, dalle montagne, dai villaggi, dalle piscine naturali, dalle spiagge fluviali e da vari eventi.