"Il versante della catena montuosa del Caramulo presenta ancora diversi fronti attivi, non sotto controllo e diretti verso Caramulo [frazione di Guardão], che hanno finito per raggiungere il villaggio di Daires, il quale però non è stato evacuato", ha dichiarato il sindaco di Tondela all'agenzia di stampa Lusa alle 20:50.

Carla Antunes Borges ha inoltre precisato che «si tratta di una popolazione attiva, non è stato necessario allontanare nessuno, ed è un villaggio diverso, il che ci ha già permesso di dispiegare le risorse antincendio e di agire in modo diverso».

Alle 20:50 l’incendio «continua a bruciare intensamente nei pressi di diversi villaggi» nelle parrocchie di São João do Monte e Guardão, ovvero a Caramulo, nel comune di Tondela, distretto di Viseu, «ma, per ora, non è necessario procedere all’evacuazione».

A Vale do Lobo o ad Abóboda, nella parrocchia di São João do Monte, si registrano alcune focolai e la situazione continua a destare preoccupazione, ma, in un certo senso, è sotto controllo», ha aggiunto il sindaco.

Il sindaco ha inoltre affermato che «nessuno ha segnalato feriti o danni materiali nel comune» di Tondela.

L’incendio di Vouzela, divampato alle 3:04 di giovedì a Tourelhe, nella parrocchia di Cambra, si è poi esteso ai comuni di Oliveira de Frades e Tondela, sempre nel distretto di Viseu, e ad Águeda, nel distretto di Aveiro.

Secondo la Protezione Civile, venerdì si sono registrati due feriti gravi: un uomo di 55 anni con ustioni di secondo e terzo grado, riportate mentre cercava di spegnere l’incendio, e un altro uomo di 34 anni che ha subito una grave ferita alla testa cadendo da un furgone privato che trasportava acqua per spegnere l’incendio.

Ad oggi si contano sei feriti lievi: tre vigili del fuoco volontari, un geniere e due civili, uno dei quali nel comune di Águeda.

Venerdì, questo incendio ha completamente distrutto uno stabilimento a Vouzela che produceva componenti in legno, biomassa per la produzione di energia, e ha colpito anche allevamenti avicoli e animali.

Secondo il Sistema europeo di informazione sugli incendi boschivi (EFFIS), all’inizio di oggi questo incendio aveva bruciato un’area di 12.160 ettari e si sta espandendo, poiché è rimasto attivo per più di 48 ore.

Gli oltre 12.000 ettari registrati il 2 e il 3 luglio corrispondono a circa 17.000 campi da calcio a 11.

Alle 21:15, il sito web dell’Autorità Nazionale per le Emergenze e la Protezione Civile (ANEPC) indicava la presenza sul campo di 1.269 operatori, supportati da 425 veicoli.