«L’impegno è stato preso; è già stato assunto dal Governo, dal Primo Ministro; è previsto nel programma di governo e penso che potremo iniziare presto», ha dichiarato Ana Paula Martins, rivolgendosi ai giornalisti al termine di una cerimonia di firma di diversi accordi a Coimbra per lo sviluppo dell’ecosistema sanitario nella regione centrale.

Fiducia e ottimismo

La ministra ha dichiarato di essere «molto fiduciosa e ottimista riguardo all’avvio di questo progetto, ancora nel corso del 2026», sottolineando l’importanza di realizzare un progetto da tempo richiesto nella regione.

Alla domanda se la gara d’appalto pubblica per l’avvio del progetto si terrà ancora quest’anno, Ana Paula Martins ha evitato di fornire una data, ma ha sottolineato che c’è l’impegno a portare avanti il processo «il più rapidamente possibile».

«I giornalisti di solito fanno il loro lavoro e mi chiedono una data, io faccio il mio e non fornisco una data. Ma non è perché ci sia qualche problema riguardo alla data in sé», ha affermato.

Questioni amministrative

Secondo la funzionaria, ci sono ancora questioni amministrative che devono essere «risolte e definite», in particolare la ripartizione delle spese e le autorizzazioni necessarie per «avviare il processo».

«Il reparto maternità non verrà costruito dall’oggi al domani. Quello che vogliamo è che sia un grande successo, ma soprattutto, naturalmente, vogliamo iniziare il prima possibile, perché sappiamo che è molto importante per i cittadini vedere che le cose stanno procedendo e, soprattutto, per i professionisti che non hanno mai mollato, non hanno mai chiuso la porta», ha sottolineato.

Ubicazione del reparto di maternità

Il nuovo reparto di maternità, che sarà costruito all’interno del perimetro degli Ospedali Universitari di Coimbra, sostituirà i due reparti di maternità attualmente operativi in città.

Nel corso degli anni, questo progetto ha subito diversi ritardi (nel 2021, la sua inaugurazione era addirittura prevista per il 2024, mentre nel 2023 si prevedeva che la gara d’appalto sarebbe stata indetta nel primo trimestre del 2024).

Il bilancio dello Stato per il 2025 prevedeva già fondi riservati al progetto, ma la gara d’appalto non è stata indetta.

Firma di diversi accordi

Il ministro ha parlato ai giornalisti al termine di un incontro che ha portato alla firma di diversi accordi per lo sviluppo dell’ecosistema sanitario nella regione centrale, in particolare una carta per la salute firmata da 24 comuni, protocolli d’intesa con enti internazionali e una lettera di intenti con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la creazione del Centro Collaboratore dell’OMS per l’Assistenza Integrata nel Ciclo di Vita presso l’Unità Sanitaria Locale (ULS) di Coimbra.

Tra i partecipanti alla cerimonia figuravano il presidente dell’Unità Sanitaria Locale (ULS) di Coimbra, Francisco Maio Matos, il sindaco di Coimbra, Ana Abrunhosa, e il presidente del Consiglio di Amministrazione del Centro Clinico Accademico di Coimbra, Carlos Robalo Cordeiro.