Questo andamento mensile ha contribuito a un totale da inizio anno di 28,2 milioni di passeggeri tra gennaio e maggio, con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nel corso del quinto mese dell’anno, negli aeroporti nazionali sono sbarcati in media 115.500 passeggeri al giorno, con un aumento del 2,4% rispetto ai 112.800 registrati nel maggio dell’anno precedente. Nello stesso periodo si sono registrati 23.800 atterraggi di voli commerciali, con un aumento dell’1,5% dei collegamenti aerei.

Il traffico internazionale ha continuato a dominare le operazioni aeroportuali a maggio, rappresentando l’83,9% dei passeggeri sbarcati, pari a tre milioni di persone.

L’Europa è stata la principale provenienza, rappresentando il 69,9% del totale, seguita dalle Americhe con il 9,7%. Per quanto riguarda gli imbarchi, l’83,6% del traffico è stato internazionale, per un totale di 2,9 milioni di passeggeri; l’Europa è stata la destinazione principale, rappresentando il 70,5% delle partenze, mentre le Americhe si sono classificate al secondo posto con il 9%.

Nei dati cumulativi relativi ai primi cinque mesi del 2026, l’aeroporto di Lisbona ha mantenuto la leadership nazionale, rappresentando il 50,6% del traffico passeggeri totale, pari a 14,3 milioni di viaggiatori e con un aumento del 2,1%.

L’aeroporto di Porto si è distinto per la crescita più significativa a livello nazionale, con un aumento del 7,9% che ha portato a 6,8 milioni di passeggeri, mentre l’aeroporto di Faro ha gestito 3,5 milioni di passeggeri, pari al 12,5% del traffico totale e con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente.

In questo periodo, il Regno Unito è rimasto il principale paese di origine e di destinazione dei voli, seguito da Francia, Spagna e Germania; il Brasile ha completato la classifica dei primi cinque paesi di origine, mentre l’Italia si è classificata al quinto posto tra le principali destinazioni.