Le statistiche sul turismo del 2025 pubblicate dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE) indicano che il Paese ha accolto 29,9 milioni di turisti internazionali, con un aumento del 3,3% rispetto al 2024.

Tuttavia, questo dato evidenzia un netto rallentamento rispetto al significativo aumento del 9,3% registrato l’anno precedente. Complessivamente, le strutture ricettive nazionali hanno registrato 34,8 milioni di ospiti, con un aumento del 2,2%, e 89,7 milioni di pernottamenti, pari a un incremento dell’1,6%.

Punti chiave

Uno dei punti chiave che emergono dai dati ufficiali è il graduale cambiamento nel profilo dei mercati di provenienza. Sebbene i tre principali mercati internazionali continuino a trainare la domanda, la loro quota complessiva di pernottamenti di non residenti è scesa al 38,5%, il livello più basso registrato dal 2013, segnalando una diversificazione della domanda.

Mercato europeo

In questo contesto, la Spagna è rimasta il principale mercato di provenienza, rappresentando il 23,8% del totale, nonostante un calo dello 0,6% rispetto al 2024; la flessione dei visitatori spagnoli è stata ancora più marcata per quanto riguarda i pernottamenti, che sono diminuiti del 5,1%.

Nel frattempo, il Regno Unito ha mantenuto il secondo posto con una quota dell’11,9%, distinguendosi come l’unico tra i primi tre mercati a registrare un aumento del numero di visitatori (in crescita dell’1,9%) e continuando a guidare la classifica dei pernottamenti totali di turisti stranieri con una quota del 17,3%, nonostante un calo dell’1,7%.

La Francia è rimasta al terzo posto, rappresentando il 10,9% dei turisti, nonostante abbia registrato una significativa contrazione del 2,9% nel numero di visitatori e del 6,6% nei pernottamenti.

Si distingue anche la Polonia, che ha registrato uno dei tassi di crescita più robusti dell’anno, con un aumento dell’11,4% dei pernottamenti.

Mercato nordamericano

Nel frattempo, il mercato nordamericano continua ad affermarsi come uno dei motori più dinamici del turismo nazionale; il numero di visitatori provenienti dagli Stati Uniti è cresciuto del 6,9% nel 2025 e i loro pernottamenti sono aumentati del 5,3%, rappresentando ora il 9,1% del totale dei pernottamenti internazionali, avvicinandosi alla quota del 9,4% della Spagna.

In termini economici, i nordamericani hanno acquisito un’importanza ancora maggiore, superando i francesi ed entrando tra i primi tre mercati che generano il maggior gettito turistico netto per il Paese, dietro solo al Regno Unito e alla Germania (quest’ultima ha registrato una crescita dell’1,3% nei pernottamenti).

Lotta alla stagionalità

Questi dati rivelano anche notevoli progressi nella lotta alla stagionalità: il tasso è sceso al 36,4%, il livello più basso registrato dal 2013, indicando una distribuzione più uniforme dell’attività durante tutto l’anno sia tra i turisti nazionali che tra quelli stranieri.

Dal punto di vista geografico, i turisti internazionali hanno generato più pernottamenti rispetto ai residenti in 70 comuni portoghesi; tra i 25 comuni in cui i visitatori stranieri hanno rappresentato oltre il 75% dei pernottamenti, la Regione Autonoma di Madeira è in testa con dieci comuni, seguita dall’Algarve (sette), dalle Azzorre (cinque), dalla regione del Nord (due) e dalla Grande Lisbona (uno).