La specie, denominata Eluma cristata, è la prima del suo genere registrata nei colovion - habitat sotterranei situati più vicini alla superficie rispetto alle grotte - e si distingue per essere stata trovata all'interno di un'area protetta del parco. La scoperta segna la prima specie identificata da Eusébio, originario di Caldas da Rainha.

L'esemplare è stato trovato durante uno scavo a circa 60 centimetri di profondità ad Alcobertas, nel comune di Rio Maior, distretto di Santarém. Il biologo ha spiegato che la specie era immediatamente riconoscibile grazie alle creste pronunciate su ogni segmento del corpo, una caratteristica che non si riscontra in altri membri del genere Eluma in Portogallo. Studi comparativi con esemplari provenienti dalla Spagna e da altre parti d'Europa hanno confermato che non esistono specie simili.

Oltre al significato scientifico, la scoperta evidenzia l'importanza ecologica di questi habitat meno conosciuti, che fungono da rifugi per le specie di superficie e potrebbero ospitare altri organismi non ancora scoperti. Eusébio ha sottolineato che la scoperta rafforza la necessità di proteggere questi ambienti fragili.

Eluma cristata è stata ufficialmente descritta nella rivista Subterranean Biology, sulla base di una ricerca condotta presso il Centro per l'Ecologia, l'Evoluzione e i Cambiamenti Ambientali (CE3C), finanziata da una borsa di dottorato della Fondazione Portoghese per la Scienza e la Tecnologia. Il lavoro fa parte del programma di dottorato in Biologia ed Ecologia del cambiamento globale presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Lisbona ed è collegato alla cattedra di Sostenibilità degli ecosistemi sotterranei di Loulé.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con Stefano Taiti del Consiglio italiano delle ricerche e del Museo La Specola di Firenze. Misurando circa un centimetro e capace di arrotolarsi in una palla, la cocciniglia è un organismo criptico che evita la superficie. Secondo Eusébio e la sua consulente Ana Sofia Reboleira, le cocciniglie svolgono un ruolo ecologico cruciale come riciclatori di materia organica, nutrendosi di materiale vegetale e detriti e restituendo nutrienti a questi habitat.