L'80% dei portoghesi si rivolge ancora alla televisione per informarsi su questioni sociali e politiche. Questo dato è superiore alla media europea, dove il 71% dei cittadini sceglie la televisione per tenersi aggiornato sulle notizie attuali. Questi risultati sono contenuti nel sondaggio Eurobarometro "Social Media Survey 2025", citato da ECO.
La seconda fonte di informazione più popolare per i portoghesi sono i giornali (46%), sia stampati che sui rispettivi siti web. I giornali sono seguiti dai browser (43%), dalla radio (42%), dalle persone della propria cerchia di amici, familiari e conoscenti (41%) e dai social media (40%).
Scelta omogenea
In Portogallo, la televisione è considerata la fonte di informazione più affidabile in tutte le fasce di età, con il 69% degli intervistati di età compresa tra i 15 e i 24 anni che sceglie di guardare le notizie in televisione. Ciò contrasta con la maggioranza degli intervistati nell'Unione Europea (UE), dove il 65% degli intervistati della stessa fascia d'età indica i social media come mezzo preferito per accedere ai contenuti giornalistici.
La preferenza per la televisione aumenta con l'età: il 70% dei portoghesi di età compresa tra i 25 e i 39 anni preferisce la televisione (60% nell'UE); l'81% dei portoghesi di età compresa tra i 40 e i 54 anni (71% nell'UE); e l'88% dei portoghesi di età pari o superiore ai 55 anni (82% nell'UE).
Media sociali
Secondo ECO, per quanto riguarda i social media, Facebook (59%) è la piattaforma di social media più utilizzata dai portoghesi per accedere alle notizie, seguita da Instagram (53%), YouTube (48%) e WhatsApp e TikTok, a pari merito con il 28% delle scelte.
A livello generazionale, solo gli intervistati tra i 15 e i 24 anni hanno indicato Instagram come l'app più utilizzata per accedere alle notizie. Tra le generazioni successive, la risposta è unanime, con una preferenza per Facebook.
Formati preferiti
Sui social media, la maggioranza (50%) dei portoghesi preferisce consumare contenuti di notizie sulla società o sulla politica in brevi post di testo, utilizzando immagini con testi brevi e aggiornamenti di stato. Seguono l'interesse per i video di durata fino a cinque minuti (42%) e per i video di durata inferiore a un minuto (37%).
Per quanto riguarda il seguire gli influencer digitali, i portoghesi sono al di sopra della media europea, con il 43% degli intervistati che dichiara di seguire i contenuti di influencer o creatori di contenuti su piattaforme di social media come YouTube, Instagram o TikTok. Nell'UE, la media è di cinque punti percentuali inferiore a quella portoghese, pari al 37%.
Notizie false
Per quanto riguarda la disinformazione, i portoghesi sono al di sopra della media europea per quanto riguarda la frequenza con cui ritengono di essere stati esposti alla disinformazione o alle fake news.
Il 14% ritiene di essere esposto a fake news "molto spesso", con un aumento del 2% rispetto alla media europea. Il 25% degli intervistati portoghesi indica di essere esposto a fake news "frequentemente" (23% nell'UE). Il 33% afferma di avere accesso a contenuti falsi "qualche volta" e il 14% "raramente". In entrambe le risposte, la media portoghese è del 2% superiore alla media europea.








