Secondo gli ultimi dati dell'Istituto Nazionale di Statistica(INE), la regione ha registrato un aumento del 4,1% delle entrate turistiche, superando la crescita dei pernottamenti (+0,5%).
Questi risultati dimostrano la capacità della destinazione di generare un maggior valore per visitatore, anche durante la bassa stagione e nonostante le condizioni climatiche avverse che hanno caratterizzato l'inizio dell'anno.
Il mercato domestico ha giocato un ruolo fondamentale in questa performance, con un aumento del 6,3% dei pernottamenti dei residenti e un incremento dell'1% del numero di ospiti domestici.
Un'altra caratteristica distintiva della regione è la durata media del soggiorno, che si è attestata a 3,82 notti, una cifra significativamente superiore alla media nazionale di 2,37 notti. Questa capacità di trattenere i turisti per periodi più lunghi aumenta l'impatto economico diretto dell'economia regionale, rafforzando la competitività dell'Algarve rispetto ad altre destinazioni.
Per André Gomes, presidente di Turismo do Algarve, questi indicatori confermano la forza della regione come destinazione per tutto l'anno e l'efficacia della strategia di lotta alla stagionalità. L'effetto del calendario, che comprendeva il periodo di Carnevale, unito alla dinamica del mercato interno, ha permesso una crescita sostenuta.
Questi dati rafforzano la posizione dell'Algarve come principale motore turistico del Paese, con l'attenzione che si sposta non solo sul numero di visitatori ma, soprattutto, sulla qualità e sul valore economico generato da ogni soggiorno.







