Secondo il comunicato inviato agli iscritti, a cui Lusa ha avuto accesso, hanno partecipato al voto 2.802 iscritti al sindacato, di cui 2.305 hanno votato a favore dell'adesione, 320 contro e 177 si sono astenuti.

L'assemblea d'emergenza è stata convocata dopo che il sindacato ha accusato il governo di aver definito "riforma" quella che considera "lo smantellamento delle garanzie del lavoro", nell'ambito del progetto di revisione del TLC (Testo Unico delle Leggi sul Lavoro).

In una dichiarazione rilasciata la scorsa settimana, il SNPVAC (Sindacato Nazionale del Personale di Volo dell'Aviazione Civile) ha sostenuto che il governo "non sta riformando il Codice del Lavoro, sta mettendo alla prova il Paese", sottolineando che le modifiche proposte hanno "enormi ripercussioni sul settore dell'aviazione".

Il sindacato ha respinto le dichiarazioni del Primo Ministro Luís Montenegro, che ha accusato le confederazioni sindacali CGTP e UGT e i sindacati di "opportunismo politico" per aver indetto uno sciopero generale congiunto.

Per il sindacato, tale accusa rivela "una visione profondamente ingiusta e irrispettosa del ruolo del movimento sindacale", mentre il governo "tenta di trasformare i sindacati in nemici dell'economia".

"Non c'è modernità quando si legifera contro chi lavora. E non c'è dialogo sociale quando il Governo risponde alle proteste con accuse di opportunismo", ha sottolineato la struttura sindacale in una dichiarazione rilasciata il 19 novembre, ritenendo che il progetto di riforma del lavoro del Governo "sia un arretramento di civiltà senza precedenti che non è nemmeno allineato con le economie che questo Governo prende come riferimento".

La CGTP e l'UGT hanno annunciato uno sciopero generale per l'11 dicembre contro la proposta del Governo, in quello che sarà il primo sciopero congiunto dal giugno 2013, quando il Portogallo era sotto l'intervento della "troika".