L'UE vuole armonizzare le norme sulle patenti di guida in tutti gli Stati membri per modernizzarle. Pertanto, si prevede di passare a un'unica patente di tipo europeo, rendendola digitale, e di inasprire le norme in modo che le sanzioni seguano i conducenti in tutti i Paesi dell'UE.
Patente digitale
Uno dei principali cambiamenti è il progetto di rilasciare una patente di guida digitale, accessibile dal telefono del conducente e legalmente riconosciuta in tutta l'UE.
Ciò consentirebbe di verificare la patente su un dispositivo mobile, riducendo il numero di documenti che i conducenti portano con sé nel portafoglio e che le autorità possono esaminare in caso di necessità. Secondo EuroWeeklyNews, questa procedura ridurrebbe il tempo necessario per i controlli quando si lascia il proprio Paese.
Regole più severe
Bruxelles vuole anche stabilire regole più coerenti per i rinnovi e i controlli medici, soprattutto in funzione dell'età dei conducenti. I requisiti possono variare da Paese a Paese. Le regole applicate sarebbero le stesse in tutti gli Stati membri dell'UE.
Anche i neopatentati dovranno fare i conti con nuove norme: potrebbe essere introdotto un periodo di prova più armonizzato durante i primi anni di guida per migliorare la sicurezza e ridurre gli incidenti tra i neopatentati.
Divieti di guida ovunque
Attualmente è ancora possibile perdere la patente di guida in uno Stato membro e rimanere legalmente in grado di guidare in altri Stati membri, poiché i sistemi non sono sempre collegati.
Secondo le norme proposte, i divieti e le sospensioni si applicherebbero in tutta l'UE. Lo stesso vale in caso di ritiro della patente.
Applicazione delle norme
Ogni Paese dovrà adattare le proprie leggi per garantire l'approvazione del testo finale. Tuttavia, secondo EuroWeeklyNews, i piani indicano che la legge potrebbe entrare in vigore già nel 2026.







