Si tratta di 30 reati di tratta di esseri umani, oltre a quelli di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e riciclaggio di denaro, tra gli altri.

Si tratta di uno dei casi derivanti dalla cosiddetta "Operazione Specchio", condotta dalla Polizia Giudiziaria(PJ) nel novembre 2023, relativa al presunto sfruttamento di decine di lavoratori immigrati in aziende agricole dell'Alentejo.

Il processo è iniziato il 20 ottobre 2025, con 20 imputati, ma il tribunale ha deciso di processarne tre separatamente.

Nella sua arringa finale, la Procura ha chiesto la condanna di otto persone, l'assoluzione di altri due imputati e di due società (una appartenente a ciascuno di questi imputati) e lo scioglimento di cinque società.

Dal 15 dicembre 2025 è in corso presso il Tribunale di Beja anche un altro caso legato all'"Operazione specchio", anch'esso incentrato sullo sfruttamento dei lavoratori immigrati in Alentejo.

Quest'altro caso coinvolge 34 imputati, tra cui 22 persone fisiche e 12 società (ce n'era una in più, ma nella prima sessione il collegio giudicante ha deciso di separarla in un caso a parte).