Il programma Golden Visa del Portogallo è un ottimo esempio di come le iniziative di migrazione per investimento possano adattarsi e prosperare, offrendo lezioni preziose per navigare nel panorama della mobilità nel 2026.

In qualità di consulente leader nel settore della cittadinanza e della residenza per investimento, CS Global Partners esamina la notevole evoluzione del programma e traccia un parallelo con la straordinaria ascesa degli Emirati Arabi Uniti, evidenziando le opportunità per gli investitori di tutto il mondo.

Lanciato nell'ottobre 2012 nel contesto della ripresa economica del Portogallo, il Golden Visa è diventato rapidamente uno dei programmi di residenza per investimento più richiesti d'Europa. Ha attirato miliardi di investimenti diretti esteri, alimentando la creazione di infrastrutture, immobili e posti di lavoro e garantendo agli investitori l'accesso allo Spazio Schengen, l'inclusione familiare e un percorso verso la cittadinanza dell'UE.

Nel corso degli anni, il programma ha dato prova di resilienza grazie a riforme mirate, garantendo l'allineamento alle priorità nazionali e agli standard dell'UE.

I cambiamenti significativi nelle politiche sono iniziati nel 2023 con la promulgazione della legge "Mais Habitação " (Più abitazioni), che ha eliminato gli immobili come strumento di investimento qualificante per risolvere i problemi di accessibilità abitativa in aree urbane come Lisbona e Porto.

Questa svolta ha riorientato l'attenzione verso opzioni più sostenibili, tra cui investimenti di 500.000 euro in fondi qualificati, 500.000 euro nella ricerca scientifica, 250.000 euro nella conservazione del patrimonio culturale o iniziative imprenditoriali che creino almeno 10 posti di lavoro. Questi cambiamenti non solo hanno preservato l'attrattiva del programma, ma hanno anche enfatizzato i contributi produttivi all'economia e alla società portoghese.

Un'ulteriore evoluzione è avvenuta alla fine del 2025, quando il Parlamento portoghese ha esteso il requisito di residenza per la cittadinanza da cinque a dieci anni per la maggior parte dei cittadini extracomunitari, con effetto sulle nuove domande.

Sebbene questo adeguamento rifletta una più ampia tendenza europea verso percorsi di naturalizzazione più rigidi, include disposizioni transitorie e consente di conteggiare il tempo di elaborazione ai fini dell'ammissibilità, attenuando l'impatto per gli investitori impegnati.

A partire dal 2026, il programma rimane solido, con un'elaborazione digitale semplificata attraverso agenzie come l'AIMA (ex SEF) che ne migliora l'efficienza.

"Il Golden Visa portoghese è un esempio di come l'adattamento delle politiche possa trasformare un programma da semplice strumento di investimento a pietra angolare di un programma globale a lungo termine", afferma Micha-Rose Emmett, CEO di CS Global Partners.

"Nel mondo volatile di oggi, dove gli eventi geopolitici possono sconvolgere le vite da un giorno all'altro, queste riforme sottolineano il passaggio dal considerare la residenza alternativa come un lusso a una necessità di sicurezza e diversificazione".

Paralleli sorprendenti con gli Emirati Arabi Uniti

La traiettoria del programma presenta notevoli parallelismi con la storia di successo degli Emirati Arabi Uniti. Questo risultato deriva da una diplomazia proattiva, dalla diversificazione economica, dalla stabilità politica e dall'apertura al turismo, che ha posizionato gli Emirati Arabi Uniti davanti a potenze tradizionali come il Regno Unito, il Canada e gli Stati Uniti.

Proprio come gli Emirati Arabi Uniti hanno sfruttato le riforme strategiche per migliorare l'accesso globale dei propri cittadini, il Golden Visa portoghese si è evoluto per offrire maggiori vantaggi. Entrambi i casi illustrano come le nazioni possano sfruttare la migrazione per investimenti per aumentare il soft power e la resilienza economica, fornendo al contempo un valore tangibile ai partecipanti.

Nel 2026, queste lezioni sono particolarmente pertinenti in un contesto di crescenti tensioni globali e di ansie elettorali.

"Abbiamo assistito a un'impennata di interesse in seguito a grandi eventi politici, in quanto gli individui cercano un 'piano B' per proteggere le loro famiglie", ha dichiarato Emmett.

"Programmi come il Golden Visa portoghese offrono questa possibilità, combinando requisiti minimi di presenza fisica con potenti vantaggi, proprio come gli Emirati Arabi Uniti hanno trasformato l'agilità diplomatica in un programma di residenza eccezionalmente forte".

Per gli HNWI che guardano al 2026, la chiave di lettura è una pianificazione proattiva. Investendo in programmi adattabili come quello portoghese, gli individui possono ottenere portafogli di cittadinanza diversificati, mitigando i rischi e sbloccando le opportunità di istruzione, affari e stile di vita.

CS Global Partners, con la sua esperienza, è pronta a guidare i clienti in questo panorama in evoluzione.

Informazioni su CS Global Partners

CS Global Partners è un'azienda leader nella consulenza in materia di cittadinanza e residenza internazionale, specializzata in soluzioni di migrazione con investimenti sostenibili. Con uffici a Londra, Dubai e Singapore, lo studio assiste i clienti nell'ottenere la seconda cittadinanza o la residenza in giurisdizioni come il Portogallo, i Caraibi e altre.