Alexandra Teodósio ha sfidato il Comune e gli enti regionali a collaborare nell'adozione di "azioni concrete di adattamento" ai cambiamenti climatici causati dal riscaldamento globale, secondo un comunicato diffuso dall'Università dell'Algarve(UAlg).
La proposta suggerisce che il Campus di Penha, situato a Faro, diventi un "riferimento" per le soluzioni adottate, che dovrebbero essere basate sulla scienza e sulla natura, ha sottolineato l'Università.
"L'obiettivo è trasformare il problema delle inondazioni in un'opportunità per posizionarsi con azioni eco-tecnologiche e sostenibili, creando un ambiente naturale sano di cui possano godere la comunità accademica e i residenti locali", ha sottolineato l'istituzione educativa dell'Algarve.
Alexandra Teodósio ribadisce così l'appello lanciato circa due settimane fa in occasione della chiusura del seminario "L'acqua nelle città dell'Algarve - Dall'efficienza alla resilienza", che si è svolto presso il Campus di Penha.
La rettrice ritiene che sia necessario passare all'"azione istituzionale" e alla "cooperazione strategica" per "trasformare la conoscenza in azione", attraverso un "partenariato strategico tra il mondo accademico e le autorità locali e regionali".
L'Università possiede le conoscenze scientifiche, le capacità tecniche e le "risorse umane altamente qualificate" per questo lavoro, mentre il Comune ha un'esperienza consolidata nelle infrastrutture urbane e nella mobilitazione degli strumenti di finanziamento attualmente disponibili".
La dichiarazione dell'UAlg cita anche la professoressa e ricercatrice Manuela Moreira da Silva, direttrice del programma di Master in Ciclo Urbano dell'Acqua, che sostiene che questa collaborazione offre, "al di là della soluzione di un problema idraulico", una "opportunità di trasformazione urbana e ambientale, con la collaborazione attiva di studenti, insegnanti, tecnici e ricercatori del settore".
Alexandra Teodósio ribadisce così l'appello lanciato circa due settimane fa in occasione della chiusura del seminario "L'acqua nelle città dell'Algarve - Dall'efficienza alla resilienza", che si è svolto presso il Penha Campus.
La rettrice ritiene che sia necessario passare all'"azione istituzionale" e alla "cooperazione strategica" per "trasformare la conoscenza in azione", attraverso un "partenariato strategico tra il mondo accademico e le autorità locali e regionali".
L'Università possiede le conoscenze scientifiche, le capacità tecniche e le "risorse umane altamente qualificate" per questo lavoro, mentre il Comune ha un'esperienza consolidata nelle infrastrutture urbane e nella mobilitazione degli strumenti di finanziamento attualmente disponibili".
La dichiarazione dell'UAlg cita anche la professoressa e ricercatrice Manuela Moreira da Silva, direttrice del programma di Master in Ciclo Urbano dell'Acqua, che sostiene che questa collaborazione offre, "al di là della soluzione di un problema idraulico", una "opportunità di trasformazione urbana e ambientale, con la collaborazione attiva di studenti, insegnanti, tecnici e ricercatori del settore".
L'Università dell'Algarve propone azioni di adattamento ai cambiamenti climatici
La rettrice dell'Università dell'Algarve, Alexandra Teodósio, ha proposto una partnership con il Comune di Faro e gli enti regionali dell'Algarve per attuare misure di adattamento al cambiamento climatico basate sulla scienza.
in · 23 feb 2026, 09:03 · 0 Commmenti





