FYR crede che l'arte possa raggiungere persone che altrimenti non si occuperebbero di politica, e questa convinzione dà forma al suo lavoro. "Non tutti si sentono a proprio agio o sono interessati ad affrontare temi politici o sociali attraverso i normali canali, quindi penso che l'arte possa essere un tramite. Può essere usata per raggiungere un'ampia fascia demografica in un ambiente accademico e meno formale".
Per lui l'arte politica fa parte di una lunga tradizione. Dalle prime civiltà, passando per movimenti come il dadaismo, fino alla street art contemporanea, gli artisti hanno usato le loro opere per fare dichiarazioni. Per FYR, combinare politica e arte è naturale. Ritiene che l'arte permetta di affrontare argomenti difficili in un modo meno formale e più aperto.
In un'opera attualmente in mostra presso República 14 a Olhão, commenta la corruzione all'interno del sistema economico utilizzando la nota figura del signor Monopoly. Il personaggio, ampiamente riconosciuto e associato ai giochi da tavolo e alla cultura popolare, gli permette di introdurre temi politici attraverso immagini accessibili piuttosto che conflittuali. Per lui, l'obiettivo non è quello di imporre conclusioni, ma di incoraggiare gli spettatori a pensare in modo critico al mondo che li circonda. "Voglio che le opere accendano la conversazione, stimolino il dibattito e incoraggino la riflessione".
Autore: FYR;
Arte per le masse
FYR lavora principalmente con stampe digitali per ragioni sia pratiche che filosofiche. L'arte digitale gli ha offerto una via di ritorno alla creatività dopo che per anni l'aveva considerata un percorso professionale irrealistico. Senza la necessità di uno studio dedicato o di un investimento costante in materiali, poteva creare quando il tempo lo permetteva. Il mezzo, spiega, si adatta sia ai suoi impegni che al suo stile audace e vibrante. La scelta delle stampe è anche ideologica. Il mondo dell'arte, suggerisce, può apparire insulare e inaccessibile. Provenendo da un ambiente operaio, questa percezione ha plasmato il suo approccio. "Voglio sfidare l'idea che possedere arte di qualità debba per forza essere costoso".
Producendo stampe disegnate a mano in edizione limitata a prezzi accessibili, spera di offrire una via d'accesso a questo spazio. Egli distingue l'accessibilità dalla produzione di massa. "L'arte esiste da oltre 100.000 anni; fa parte di ciò che ci rende umani e dovrebbe essere accessibile a tutti". In definitiva, vuole che gli spettatori se ne vadano convinti che "l'arte può essere per le masse, senza la produzione di massa".
Autore: FYR;
Trova la tua ragione
Il nome dell'artista, FYR, è l'acronimo di "Find Your Reason". Nato a Londra da un ambiente operaio, si descrive come un autodidatta. Per anni, l'arte è stata qualcosa che ha fatto istintivamente piuttosto che professionalmente. Crescere a Londra significava essere circondati dalla creatività, dai musei gratuiti ai graffiti murali e agli artisti di strada che facevano schizzi ai turisti. Ricorda di aver sempre scarabocchiato su qualsiasi cosa trovasse. Tuttavia, nonostante questa esposizione, inizialmente non vedeva il mondo dell'arte come una possibile traiettoria.
Ora vive tra la Spagna e il Portogallo, crea arte a livello professionale, ma non si pone al di sopra della creatività quotidiana. "Non sono più artista di chi scarabocchia sul proprio blocco note, scrive un discorso per un matrimonio o costruisce una cucina". Ciò che lo spinge, dice, è la convinzione che l'istinto artistico che è in tutti noi possa essere sviluppato in qualcosa di più grande di una scintilla.
Autore: FYR;
Una scena in movimento
Per FYR la scena artistica portoghese è energica, orientata verso l'esterno e sempre più internazionale. Lisbona ospita eventi importanti come ARCOlisboa e Lisbon Art Weekend, creando spazio sia per la crescita istituzionale che per la sperimentazione. Egli sottolinea la diversità della scena, dove murales socialmente impegnati, mostre incentrate sulla diaspora e audaci opere di street art si affiancano alle fiere internazionali. "I progetti comunitari e gli interventi urbani sono importanti tanto quanto le mostre di grande richiamo".
República 14 riflette questo spirito. L'attuale mostra riunisce più di 80 artisti di diversa provenienza e in diverse fasi della loro carriera. Per FYR, far parte di una mostra fisica è importante. In un mondo dominato dalla visibilità online e da un'attenzione fugace, gli spazi delle gallerie permettono alle persone di stare davanti a un'opera, di prendersi il loro tempo e di impegnarsi più direttamente con il lavoro.
Autore: FYR;
Più di 0 e 1
Per FYR, l'arte contemporanea si inserisce in un momento tecnologico più ampio. Con l'affermarsi degli strumenti di intelligenza artificiale, le conversazioni sulla creatività e sull'autorialità si sono intensificate. Per FYR l'arte è inseparabile dal suo creatore. "L'arte, proprio come gli esseri umani che l'hanno creata per oltre 100.000 anni, è più di semplici 0 e 1".
Descrive il clima attuale come un bivio, in cui un piccolo e potente gruppo modella la narrazione della tecnologia e del suo ruolo nella società. Sebbene i vantaggi dell'IA siano spesso evidenziati, egli diffida delle conversazioni che inquadrano la creatività umana come sostituibile. Per lui, la distinzione tra strumento e creatore rimane essenziale.
L'arte, sostiene, non è un semplice prodotto. Porta con sé l'intenzione, la prospettiva e le esperienze vissute della persona che la crea. "L'arte ha una personalità, ha una voce, è un'estensione del suo creatore e non dovremmo accontentarci di imitazioni dell'IA senz'anima". In un momento definito dall'automazione e dall'accelerazione, egli sostiene che la presenza umana dietro l'opera è ciò che in ultima analisi le dà significato.
Contatto:
Rury Scanlon, Nome dell'artista FYR
E-mail: hello@fyr-findyourreason.com
Numero di telefono: +351 662 591 311







