La decisione fa seguito alle previsioni meteorologiche che indicano un aumento significativo del rischio di incendi boschivi e arriva dopo che il Sistema Integrato di Protezione Civile e Operazioni di Soccorso (SIOPS) ha innalzato il proprio livello di allerta speciale. Le previsioni dell’Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera (IPMA) indicano un rischio di incendio molto elevato in gran parte del territorio continentale.

La misura è stata approvata dai ministri della Difesa Nazionale, delle Infrastrutture e dell’Edilizia Abitativa, dell’Amministrazione Interna, della Salute, del Lavoro, della Solidarietà e della Previdenza Sociale, dell’Ambiente e dell’Energia, della Cultura, della Gioventù e dello Sport, nonché dell’Agricoltura e del Mare.

Restrizioni durante il periodo di allerta

In stato di allerta saranno applicate diverse misure eccezionali, tra cui il divieto di accesso alle aree forestali designate, alle strade forestali e ai sentieri rurali individuati nei Piani comunali di difesa dagli incendi boschivi.

Sono inoltre vietati gli incendi controllati, il rogo della vegetazione, i fuochi d’artificio, i dispositivi pirotecnici e il lancio di lanterne volanti con stoppini accesi. Le autorizzazioni esistenti per queste attività sono sospese.

È vietato l’uso di macchinari nelle aree forestali, ad eccezione delle attrezzature direttamente impiegate nelle operazioni antincendio. Le restrizioni si applicano anche all’uso di decespugliatori, trinciatrici e altri macchinari nelle aree rurali.

Deroghe per attività essenziali

Alcune attività essenziali sono esenti dalle restrizioni. Tra queste figurano l’alimentazione e l’abbeveraggio del bestiame, l’irrigazione, la concimazione, la raccolta e il trasporto di prodotti agricoli in assenza di rischio di incendio, l’estrazione manuale del sughero, la raccolta del miele senza l’uso di attrezzature che generano calore, i lavori edili essenziali con adeguate misure antincendio, nonché le operazioni di raccolta agricola e le attività forestali svolte tra il tramonto e le 11:00 del mattino, a condizione che siano in atto misure di mitigazione del rischio e che le autorità locali di protezione civile ne siano informate.

Servizi di emergenza in stato di massima allerta

La dichiarazione aumenta inoltre lo stato di allerta operativa della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) e della Polizia di Sicurezza Pubblica (PSP), con pattugliamenti, ispezioni e sorveglianza supplementari, compresa la sospensione dei permessi e dei periodi di riposo, ove necessario.

Le squadre di emergenza medica, di sanità pubblica e di assistenza sociale aumenteranno il proprio livello di prontezza, mentre le squadre antincendio boschivo e il Corpo Nazionale degli Agenti Forestali e dei Guardiani della Natura rimarranno permanentemente mobilitate.

I fornitori di servizi di comunicazione ed energia rafforzeranno la propria capacità di risposta alle emergenze, mentre la GNR effettuerà la sorveglianza aerea nei distretti ad alto rischio avvalendosi delle risorse delle Forze Armate.

I vigili del fuoco volontari impiegati nel settore pubblico o privato avranno diritto ad assenze giustificate dal lavoro durante lo svolgimento delle mansioni antincendio, ad eccezione del personale in servizio presso le Forze Armate, le forze di sicurezza, l’Autorità Nazionale per le Emergenze e la Protezione Civile (ANEPC) e i servizi sanitari di emergenza.

Informazione pubblica e coordinamento

L’ANEPC emetterà avvisi pubblici sul rischio di incendi boschivi per tutta la durata del periodo di allerta, mentre le Forze Armate metteranno a disposizione risorse aeree se necessario e compatibilmente con la disponibilità.

Ai sensi della Legge fondamentale sulla protezione civile del Portogallo, la dichiarazione attiva inoltre le strutture di coordinamento territoriale per le operazioni di protezione civile, consente la valutazione dei piani di emergenza di protezione civile ove necessario e richiede ai media e agli operatori di telecomunicazioni mobili di collaborare alla diffusione delle informazioni pubbliche ufficiali.