"In conformità con le disposizioni della Costituzione e della Legge elettorale, il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di fissazione delle elezioni presidenziali per domenica 18 gennaio 2026, che è stato inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale", si legge in una nota pubblicata sul sito della Presidenza della Repubblica.
Il Capo dello Stato aveva confermato a metà settembre di essere propenso a fissare le elezioni presidenziali per questa data, affermando di voler evitare che il termine per la presentazione delle candidature coincidesse con le festività natalizie e che l'eventuale secondo turno cadesse nella domenica di Carnevale.
Con le elezioni presidenziali fissate per il 18 gennaio, l'eventuale secondo turno, che per legge deve svolgersi tre settimane dopo, cadrà l'8 febbraio.
La Legge elettorale del Presidente della Repubblica stabilisce che il Capo dello Stato "fisserà la data della prima elezione per la Presidenza della Repubblica con almeno 60 giorni di anticipo".
Un'eventuale seconda elezione, nel caso in cui nessuno dei candidati ottenga "più della metà dei voti validamente espressi, senza considerare le schede bianche", avrà luogo "il ventunesimo giorno successivo alla prima" tra i due candidati con il maggior numero di voti.








