La validità del passaporto portoghese raddoppierà a partire dal primo trimestre del 2026, passando dagli attuali cinque anni a dieci, una misura integrata nel programma di semplificazione e riduzione della burocrazia nei servizi pubblici.
Secondo il portale di fact-checking Polígrafo, questo cambiamento è già stato annunciato dal governo e fa parte di un insieme di 15 misure volte a rendere più efficiente la gestione documentale e amministrativa nei viaggi internazionali.
L'allora Ministro della Gioventù e della Modernizzazione, Margarida Balseiro Lopes, giustificò nel 2023 il fatto che il termine ridotto richiedeva frequenti rinnovi. Secondo la stessa fonte, il governo ha adottato questa argomentazione quando ha definito il 2026 come anno di estensione della validità del documento. Questo cambiamento non si applicherà ai minori, mantenendo il limite attuale, in linea con la prassi diffusa nell'area Schengen.
La pubblicazione aggiunge che la decisione comporta anche la garanzia che il processo di emissione del passaporto sia conforme agli standard internazionali, consentendo ai cittadini di viaggiare con una maggiore stabilità documentale per tutto il decennio di validità previsto.
Cosa aspettarsi?
Il Governo mantiene il primo trimestre del 2026 come data chiave per l'attuazione della misura, dopo il completamento dei necessari passaggi tecnici e operativi. Polígrafo scrive che, fino ad allora, le scadenze attuali rimarranno in vigore e quelle più brevi resteranno soggette al limite di cinque anni.
Per chi ha in programma di viaggiare l'anno prossimo, lo scenario rimane invariato fino a quando il nuovo modello non sarà pienamente operativo, con l'aspettativa che il processo di transizione sia graduale e monitorato dai servizi responsabili.







