In un comunicato, la Comunità Intercomunale dell'Algarve (AMAL) ha espresso "profonda preoccupazione" per la possibile riorganizzazione dell'Istituto Nazionale di Emergenza Medica (INEM), compresa "la possibile estinzione della delegazione regionale" dell'INEM in Algarve, chiedendo chiarimenti al Governo.

La possibile riconfigurazione dei Centri di orientamento per pazienti urgenti (CODU), le modifiche al Servizio sanitario nazionale e la riorganizzazione dell'Autorità nazionale di emergenza e protezione civile sono altri punti di preoccupazione per l'AMAL.

Alla luce di questi "possibili scenari", l'associazione che riunisce i 16 comuni dell'Algarve ha approvato all'unanimità una mozione che esprime "profonda preoccupazione e apprensione e chiede al Governo chiarimenti immediati e dettagliati sulla questione".

"Se il call center dell'INEM si trasferisce a Lisbona, perderemo la conoscenza del settore e il rapporto tra le persone che sembrano essenziali per questo servizio", ha dichiarato il presidente dell'AMAL, nelle dichiarazioni rilasciate a Lusa.

Stagione estiva

António Miguel Pina ha portato come esempio quello che potrebbe accadere durante la stagione estiva, quando la popolazione dell'Algarve si moltiplica e i servizi di emergenza sono essenziali per la regione e la sua immagine.

L'AMAL ritiene che le informazioni rese pubbliche "generino dubbi fondati su cambiamenti sostanziali nelle rispettive strutture, competenze, scala territoriale d'azione e modelli operativi, che potrebbero incidere direttamente sui servizi di emergenza e sull'accesso all'assistenza sanitaria per la popolazione dell'Algarve".

"Pertanto, chiede formalmente al Governo, in particolare al Primo Ministro, al Ministro della Salute e al Ministro dell'Amministrazione interna, informazioni chiare sulla portata, la logica, il calendario, gli obiettivi e gli impatti operativi delle riforme previste", si legge nella dichiarazione.

La nota ribadisce inoltre la necessità di "informazione e monitoraggio" della gara d'appalto per la costruzione del nuovo Ospedale Centrale dell'Algarve, sostenendo che l'impegno del Governo in questo progetto "non può essere sottovalutato o ritardato in un momento di profonde riforme nel settore sanitario".

Infine, l'AMAL ritiene "essenziale" che il Governo "chiarisca con urgenza, in modo inequivocabile e completo la portata delle misure in preparazione e chiede la massima trasparenza, il dialogo istituzionale e il coinvolgimento delle autorità locali nel processo".