Secondo l'Executive Digest, dopo una crescita del 2,1%, nel 2024, l'economia potrebbe avanzare dell'1,9%, nel 2025 e nel 2026.

Allianz Trade prevede una crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) portoghese dell'1,9% nel 2025 e 2026, in un contesto di normalizzazione economica e di riduzione degli impulsi esterni. Secondo lo stesso organo di informazione, l'inflazione potrebbe convergere con gli obiettivi della Banca Centrale Europea(BCE), stabilendo un 2% per il 2026, dopo il 2,3% del 2025.

Nonostante il graduale rallentamento dell'economia, Allianz Trade prevede che il Portogallo possa avere una performance superiore a quella dell'Eurozona. L'evoluzione a tre mesi indica una crescita stabile, nel breve termine, con una crescita dello 0,5% nel quarto trimestre del 2025, e prevede un'evoluzione dello 0,4% nel primo trimestre del 2026.

La crescita è ancora sostenuta dalla domanda interna, in un contesto di mercato che può essere considerato resiliente, basato su un'inflazione controllata, come indicato dall'Executive Digest. Tuttavia, Allianz Trade segnala un minore dinamismo dell'economia europea e la frammentazione del mercato internazionale come ragioni per ritardare la crescita.

Eurozona con ritmi diversi

Nell'Eurozona, Allianz Trade stima una crescita dell'1,1% nel 2026, dopo l'1,4% registrato nel 2025. La ripresa europea dovrà essere graduale e asimmetrica, come indicato dall'Executive Digest, tra i Paesi, e limitata da fattori strutturali.