In un comunicato, il PSP spiega che l'operazione "Violenza? No grazie!" durerà fino alla fine del mese ed è rivolta agli studenti del 3° ciclo dell'istruzione di base e dell'istruzione secondaria.
Nell'anno scolastico 2024/2025, la PSP ha registrato 2.791 episodi criminali, per un totale di 3.257 reati (più reati possono essere verificati nello stesso episodio), il 5,3% in meno rispetto al 2023/2024.
Di questi reati, 2.092 si sono verificati all'interno della scuola, mentre 136 si sono verificati durante il tragitto da e verso la scuola o le attività extrascolastiche.
Le aggressioni fisiche, le minacce e gli abusi verbali continuano a essere i tipi di reati più comuni commessi nelle scuole, secondo il PSP, che collega questa operazione di prevenzione alla Giornata scolastica della non violenza e della pace, celebrata il 30 gennaio.
Fino alla fine del mese, il PSP svolgerà azioni di sensibilizzazione dell'intera comunità scolastica su temi quali la violenza nelle scuole, l'uso e il possesso di armi e la delinquenza giovanile. Si ritiene che questa sensibilizzazione abbia contribuito a una diminuzione della criminalità scolastica.
Durante queste azioni, oltre a caratterizzare la delinquenza giovanile e a spiegare agli studenti cosa può portarli ad adottare comportamenti violenti, nonché le conseguenze, vengono anche avvertiti che, pur essendo minorenni, se commettono atti che possono essere classificati come reati, ci saranno conseguenze che potrebbero interferire con il loro futuro.
Oltre a questa componente di sensibilizzazione, gli studenti sono anche incoraggiati a risolvere i loro conflitti in modo pacifico, attraverso il dialogo piuttosto che con la violenza.
Gli agenti di polizia delle squadre del Programma scuole sicure che svolgono queste attività insegnano agli studenti alcuni consigli per risolvere i conflitti, metodi per calmarsi quando si sentono arrabbiati e spiegano anche a chi possono rivolgersi per chiedere aiuto.
Il PSP ricorda inoltre agli studenti che eventuali reclami possono essere presentati di persona presso una stazione di polizia o via e-mail all'indirizzo escolasegura@psp.pt.







