Secondo Executive Digest, tra gennaio e novembre 2024, i portoghesi hanno speso circa 22 milioni di euro sulla piattaforma OnlyFans, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Un punto di svolta

La piattaforma OnlyFans è stata lanciata nel 2016 con l'obiettivo di monetizzare il lavoro di artisti, influencer e persino educatori tra i loro fan. L'obiettivo era quello di fornire una piattaforma di monetizzazione diretta, con tariffe di visualizzazione o mensili se gli utenti volevano seguire un account specifico.

Tuttavia, durante la pandemia, la piattaforma ha iniziato a essere utilizzata per scopi sessuali, senza che il social network avesse fatto alcuna pubblicità in tal senso. Da quel momento in poi, la piattaforma OnlyFans è cresciuta e, se nel 2019 contava 13,5 milioni di utenti, nel 2024 il numero era salito a 377,5 milioni. Nello stesso periodo, la spesa per l'app è passata da 199 milioni di euro a 6 miliardi di euro.

Daniel Cardoso, docente dell'Università di Lusófona, ha dichiarato al quotidiano Expresso che i cambiamenti nell'utilizzo di piattaforme come OnlyFans dimostrano come le relazioni online si siano normalizzate, soprattutto a causa della mancanza di tempo e del ritmo più veloce della vita quotidiana.

Relazioni parasociali

Nonostante sia popolarmente legata a contenuti pornografici, gli utenti di OnlyFans riferiscono che la piattaforma è importante per creare relazioni parasociali. In altre parole, chi paga per guardare determinati contenuti, sessuali o di altro tipo, acquisisce qualcosa di più di semplici immagini, poiché crea la fantasia di un legame emotivo, realizzato attraverso un contratto.

Mariana Branco, autrice di una tesi su OnlyFans, citata da Executive Digest, afferma che la maggior parte dei creatori sono donne che vendono l'esperienza della fidanzata. In altre parole, una simulazione di appuntamenti virtuali. Secondo l'autrice, il legame diventa difficile da spezzare, soprattutto per gli utenti che vivono in solitudine. Tuttavia, queste relazioni possono rafforzare l'idea che le donne debbano essere sottomesse, rivela l'autore.

Rischi associati

Secondo Executive Digest, un'indagine Reuters condotta nel 2024 ha rivelato che attraverso la piattaforma sono stati individuati casi di abuso e sfruttamento sessuale.

In Portogallo, secondo l'avvocato Antas da Cunha Ecija, il regolamento sui servizi digitali prevede che gli utenti siano identificati e tracciati. La legge portoghese sulla criminalità informatica prevede meccanismi di indagine e cooperazione con le autorità, se necessario.

Profitti bassi

Sebbene le cifre complessive siano elevate, i creatori guadagnano poco rispetto ai guadagni della piattaforma. Executive Digest rivela che i 6 miliardi di euro spesi dagli utenti a livello globale sono stati distribuiti tra 4,6 milioni di creatori, il che corrisponde a circa 130 euro al mese per persona. Tuttavia, alcune persone riescono a guadagnare cifre più alte essendo attive su altri social network.