Nell'ambito del programma, l'UE sovvenzionerà fino al 70% dei costi aggiuntivi e le singole aziende potranno richiedere fino a 50.000 euro ciascuna entro la fine dell'anno. Le misure sono state concepite per fornire un sostegno immediato, con un minimo di documenti richiesti per l'accesso.

Il sostegno rientra nel quadro di aiuti di Stato temporanei per la crisi del Medio Oriente (METSAF), descritto dalla Commissione europea come un quadro mirato e temporaneo per affrontare l'impatto della crisi su alcuni dei settori più esposti dell'economia.

Sostegno ai settori ad alta intensità energetica

Oltre all'agricoltura, alla pesca e ai trasporti, anche le industrie ad alta intensità energetica, tra cui quelle siderurgiche, chimiche e ferroviarie, potranno richiedere fino al 70% dei costi aggiuntivi dell'elettricità legati ai consumi ammissibili.

La Commissione europea ha dichiarato che le misure mirano a mantenere la continuità tra i settori che devono affrontare un aumento dei costi operativi. Il sostegno è concepito per garantire che le imprese possano continuare a operare in un periodo di pressione prolungata legata all'aumento dei prezzi dell'energia.

Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato che le misure potrebbero fare la differenza tra "sopravvivere o rinunciare" per molte imprese, aggiungendo che le istituzioni europee stanno monitorando la situazione e sono pronte a reagire in caso di necessità.

Aumento dei costi legati al conflitto

I prezzi del petrolio e del gas sono aumentati durante il conflitto che coinvolge l'Iran, con un aumento dei prezzi dei fertilizzanti del 61% a marzo, dopo le interruzioni delle forniture di urea e carburante legate al blocco dello Stretto di Hormuz.

L'UE ha dichiarato che il quadro temporaneo riflette l'entità degli aumenti dei costi e la necessità di una risposta rapida. Le misure rimarranno in vigore fino al 31 dicembre.

La Commissione europea ha indicato che l'impatto della crisi potrebbe continuare per un periodo prolungato, colpendo le imprese di diversi settori, e si prevede che i prezzi dell'energia rimarranno elevati anche se le condizioni si stabilizzeranno.

Implementazione flessibile tra gli Stati membri

Gli Stati membri potranno configurare il sostegno in base alle condizioni locali, mentre le piccole e medie imprese potranno accedere a pagamenti fissi con requisiti amministrativi limitati.

Le imprese non saranno tenute a fornire ricevute dettagliate per i costi del carburante, garantendo un approccio semplificato che consentirà un accesso più rapido ai finanziamenti.

Il quadro si applica a settori quali l'agricoltura, la pesca, l'acquacoltura e i trasporti, che coprono la strada, la ferrovia e le vie navigabili interne, nonché il trasporto marittimo a corto raggio all'interno dell'UE.

Una risposta a breve termine nell'ambito di una transizione a lungo termine

La Commissione europea ha descritto le misure come una risposta a breve termine, pur ribadendo che la transizione verso un'economia pulita rimane fondamentale per la resilienza energetica a lungo termine.

Il quadro normativo mira ad attenuare gli effetti dell'attuale crisi, sostenendo al contempo il funzionamento dei settori dell'agricoltura, della pesca e dei trasporti in tutta l'UE.

I funzionari hanno dichiarato che le misure sono pensate per sostenere i settori principali durante l'attuale periodo di perturbazione, mentre le strategie a lungo termine continuano a concentrarsi sulla transizione energetica e sulla stabilità.