Nei messaggi diffusi in occasione del primo anniversario della scomparsa dei due fratelli, il Liverpool assicura che Diogo Jota e André Silva rimarranno “per sempre” nella memoria della famiglia del club.

«Sarà per sempre il nostro numero 20, il nostro ragazzo dal Portogallo», si legge in uno dei post condivisi dal club inglese, in riferimento al famoso coro dei tifosi dei «Reds».

Il Liverpool ha inoltre diffuso un video suggestivo con immagini della carriera di Diogo Jota nel club e testimonianze di tre tifosi, ricordando non solo il contributo sportivo dell’attaccante portoghese, ma anche le sue qualità umane.

Alla vigilia dell’evento, il Liverpool ha inaugurato il memoriale “Forever 20”, una scultura installata accanto allo stadio di Anfield, nel luogo in cui, dal luglio 2025, i tifosi hanno deposto fiori, sciarpe, magliette e altri cimeli in onore dei due fratelli.

Secondo il club, l’opera, realizzata dall’artista Emma Rodgers, presenta al centro una scultura raffigurante un cuore in movimento, in onore dell’iconica esultanza di Diogo Jota.

Visto da diverse angolazioni, rivela i numeri 20 e 30 che adornavano le schiene delle maglie dei fratelli.

L’opera incorpora anche il testo della famosa canzone di Jota, costituendo un tributo permanente e uno spazio dedicato alla sua memoria.

Diogo Jota, 28 anni, nazionale portoghese, e suo fratello André Silva, 25 anni, sono deceduti il 3 luglio 2025 in seguito a un incidente stradale in Spagna.

L’attaccante della nazionale portoghese ha militato nel Liverpool per cinque stagioni, disputando 182 partite e segnando 65 gol, in un percorso costellato dalla conquista di un campionato, una FA Cup e due Coppe di Lega inglesi.

La data è stata commemorata anche dalla nazionale portoghese che, il 3 luglio, ora di Lisbona, ha reso omaggio a Diogo Jota dopo aver battuto la Croazia per 2-1 nei sedicesimi di finale dei Mondiali del 2026 a Toronto, in Canada.

Al fischio finale, i giocatori si sono radunati in campo e il capitano Cristiano Ronaldo ha indossato la maglia numero «21» del Portogallo, solitamente indossata dall’ex attaccante, per poi indicare il cielo prima che l’intera delegazione della squadra posasse per una foto.

Sin dalla prima partita del Portogallo ai Mondiali del 2026, una fotografia in bianco e nero di Diogo Jota viene proiettata per alcuni secondi sugli schermi dello stadio dopo l’annuncio della formazione titolare, come tributo che la Federcalcio portoghese ha mantenuto per il calciatore della Nazionale per tutta la durata della competizione.